Cassazione penale Sez. V sentenza n. 21805 del 7 maggio 2004

(1 massima)

(massima n. 1)

Ai fini della configurabilitÓ dell'esigenza cautelare di cui all'art. 274, comma primo, lett. c), c.p.p., il concreto pericolo di reiterazione dell'attivitÓ criminosa pu˛ essere desunto anche dalla molteplicitÓ dei fatti contestati, in quanto essa, considerata alla luce delle modalitÓ della condotta concretamente tenuta, pu˛ essere indice sintomatico di una personalitÓ proclive al delitto, indipendentemente dall'attualitÓ di detta condotta e quindi anche nel caso in cui essa sia risalente nel tempo.

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