Cassazione penale Sez. II sentenza n. 775 del 11 gennaio 2006

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di esigenze cautelari, il pericolo di fuga, indicato dall'art. 274 lett. b) c.p.p., non pu˛ essere individuato nel fatto della mera irreperibilitÓ del soggetto, qualora non vi siano elementi concreti tali da fare ritenere che l'irreperibilitÓ sia significativa della volontÓ di sottrarsi al processo. (La Corte ha altresý specificato che il pericolo di fuga non pu˛ essere automaticamente desunto dal fatto che il soggetto non abbia fissa dimora, situazione questa meritevole di adeguato apprezzamento ai fini del giudizio sulla sussistenza del pericolo, ma che di per sŔ non esprime la volontÓ di sottrarsi al processo, almeno le volte in cui nessuna variazione dello stile di vita sia sopravvenuta a seguito dell'inizio delle indagini preliminari).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 25 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.