Cassazione penale Sez. II sentenza n. 734 del 23 gennaio 1995

(1 massima)

(massima n. 1)

L'«individuazione fotografica» costituisce prova atipica, in quanto non disciplinata dalla legge né collocabile nell'ambito della «ricognizione», e legittimamente può essere assunta, se ritenuta dal giudice idonea ad assicurare l'accertamento dei fatti, ai sensi dell'art. 189 c.p.p.

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