Cassazione penale Sez. V sentenza n. 87 del 27 febbraio 1997

(1 massima)

(massima n. 1)

L'ordinanza con la quale il tribunale dichiari la nullità del decreto di citazione, ritenendo l'imputazione carente di determinatezza per non essere stati specificati i singoli soggetti passivi in relazione alla pluralità di episodi criminosi denunciati, non può dirsi abnorme né sotto l'aspetto strutturale, sol perché eventualmente viziato da errata interpretazione di norme processuali, né sotto quello funzionale, in quanto non è suscettibile di produrre un'oggettiva paralisi processuale, e non è perciò impugnabile con ricorso per cassazione.

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