Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 5038 del 8 febbraio 1996

(1 massima)

(massima n. 1)

Il rifiuto dell'imputato di sottoscrivere la dichiarazione di domicilio, dopo averla effettuata, va interpretato come rifiuto della dichiarazione stessa, con la conseguenza che le notifiche devono essere eseguite mediante consegna al difensore. (Fattispecie nella quale il rifiuto č stato opposto dopo che la dichiarazione era stata resa oralmente ai vigili urbani)

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