Cassazione penale Sez. V sentenza n. 2046 del 22 gennaio 2004

(1 massima)

(massima n. 1)

La dichiarazione e l'elezione di domicilio, anche nel processo minorile, sono atti riservati personalmente all'imputato il quale pu˛, quindi, validamente porli in essere senza l'intervento degli esercenti la potestÓ genitoriale, la cui eventuale, diversa manifestazione di volontÓ deve quindi ritenersi soccombente rispetto a quella espressa dal diretto interessato.

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