Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 2064 del 3 luglio 2000

(1 massima)

(massima n. 1)

La persona offesa dal reato non pu˛ sottoscrivere personalmente il ricorso per cassazione avverso il provvedimento di archiviazione neppure se eserciti la professione di avvocato. Ci˛ in quanto la facoltÓ di stare in giudizio personalmente e senza il ministero di difensore di chi abbia la qualitÓ necessaria per esercitare l'ufficio di difensore presso il giudice adito, non pu˛ essere ammessa al di fuori dell'ambito del processo civile per il quale la norma dell'art. 86 c.p.c. Ŕ dettata. NÚ di tale disposizione pu˛ essere consentita un'applicazione analogica nel processo penale a causa della diversa natura degli interessi che in tale processo vengono considerati.

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