Cassazione penale Sez. III sentenza n. 42922 del 19 dicembre 2002

(1 massima)

(massima n. 1)

Nel caso in cui l'imputato, dopo aver nominato due difensori, si sia in concreto avvalso di uno solo di essi, affidandogli la propria difesa in ogni atto, adempimento o fase del procedimento, deve ritenersi che abbia inteso affidare le attivitÓ defensionali al difensore che lo ha effettivamente assistito, senza che ci˛ comporti la revoca della nomina al condifensore. Ne consegue che la nullitÓ derivante dagli omessi avvisi a quest'ultimo del deposito della sentenza di primo grado e della fissazione dell'udienza davanti al giudice d'appello, configurano ipotesi di nullitÓ relative, che devono essere eccepite nel termine di cui all'art. 491 c.p.p., espressamente richiamato dall'art. 181, comma 3 dello stesso codice.

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