Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 4452 del 5 marzo 1998

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di astensione, l'Ģinteresse nel procedimentoģ, cui fa riferimento l'art. 36, comma primo, lett. a), c.p.p., č quello per il quale il giudice ha la possibilitā di rivolgere a proprio vantaggio economico o morale l'attivitā giurisdizionale che č stato chiamato a svolgere nel processo oppure che si č venuta a creare sulla base di rapporti personali svoltisi al di fuori del processo, mentre tale nozione č esclusa qualora il giudice abbia legittimamente svolto precedenti funzioni giurisdizionali non interferenti con suoi personali interessi. (Fattispecie nella quale era stata denunciata la violazione del dovere di astensione sotto il profilo dell'interesse nel procedimento avendo il giudice, chiamato a giudicare di un appello cautelare, partecipato in precedenza al giudizio di riesame vertente sulla medesima misura).

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