Cassazione penale Sez. V sentenza n. 38240 del 15 novembre 2002

(1 massima)

(massima n. 1)

Qualora venga lamentata la falsitÓ di un verbale di dibattimento (nella specie, in ordine all'erronea indicazione della data di rinvio dell'udienza), il giudice non pu˛ nÚ disattendere il contenuto della denuncia sul rilievo della valenza documentale dell'atto a norma dell'art. 2700 c.c., nÚ sospendere il procedimento, stante l'esclusione di una pregiudiziale penale, ma deve verificare la fondatezza della questione e decidere su di essa in via incidentale nell'ambito del procedimento stesso, senza che la sua decisione faccia stato in altro processo e perci˛ possa pregiudicare l'accertamento eventuale di responsabilitÓ per il delitto di falso.

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