(massima n. 1)
In tema di affidamento del figlio naturale, č competente il tribunale per i minorenni del luogo dove si trova la dimora abituale del minore nel momento in cui č stato proposto il ricorso, senza che assuma rilievo la mera residenza anagrafica o eventuali trasferimenti contingenti o temporanei; invero, nella individuazione in concreto del luogo di abituale dimora non puō farsi riferimento ad un dato meramente quantitativo, rappresentato dalla prossimitā temporale del trasferimento di residenza e dalla maggiore durata del soggiorno in altra cittā,essendo, invece, necessaria una prognosi sulla probabilitā che la "nuova" dimora diventi l'effettivo e stabile centro d'interessi del minore ovvero resti su un piano di verosimile precarietā o sia un mero espediente per sottrarsi alla disciplina della competenza territoriale.