Cassazione civile Sez. III sentenza n. 15400 del 28 giugno 2010

(1 massima)

(massima n. 1)

Nel caso di acquisto di un immobile successivamente alla trascrizione sullo stesso del pignoramento - quindi con atto inopponibile ai creditori pignoranti ed intervenuti - l'acquirente non pu˛ intervenire neppure in via adesiva nell'espropriazione forzata, ne Ŕ legittimato a proporre opposizione agli atti esecutivi, ma Ŕ legittimato soltanto a proporre opposizione di terzo ex art. 619 c.p.c., allo scopo di far valere l'eventuale inesistenza o la nullitÓ della trascrizione, per sottrarre il bene all'espropriazione, e, inoltre, pu˛ partecipare alla distribuzione del prezzo ricavato dalla vendita forzata. eventualmente residuato dopo che siano stati soddisfatti il creditore procedente ed i creditori intervenuti nell'espropriazione.

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