Cassazione civile Sez. III sentenza n. 1634 del 14 febbraio 2000

(1 massima)

(massima n. 1)

Il giuramento decisorio, per essere ammesso, deve avere ad oggetto circostanze dalle quali, come espressamente richiede l'art. 2736 n. 1 c.c., dipende la decisione di uno o pił capi della domanda, ossia circostanze tali che al giudice, previo accertamento sull'an iuratum sit, non resti altro che accogliere o rigettare la domanda o singoli capi di essa, mentre se il predetto giuramento fosse ammissibile anche su circostanze attinenti a fasi dell'iter logico per decidere detti capi non sarebbe distinguibile da altre risultanze processuali soggette alla valutazione del giudice per pervenire alla decisione.

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