Cassazione civile Sez. I sentenza n. 8189 del 29 agosto 1997

(1 massima)

(massima n. 1)

Nelle societÓ per azioni il potere del direttore generale di rappresentare verso l'esterno la societÓ (sia egli nominato dall'assemblea, ovvero per disposizione dell'atto costitutivo) pu˛ ritenersi sussistere solo in conseguenza di una specifica attribuzione ricevuta in tal senso dall'organo amministrativo, od anche se tale potere inerisca, intrinsecamente, alla natura stessa dei compiti affidatigli. In tutti gli altri casi, tale potere rappresentativo (in esso inclusa la possibilitÓ di rilasciare una valida procura ad litem) deve ritenersi insussistente, esplicando il direttore generale una attivitÓ meramente interna od esecutiva.

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