Cassazione civile Sez. I sentenza n. 2854 del 17 marzo 1998

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di societÓ in accomandita semplice, deve escludersi che il źsingolo affare╗ (che, a norma dell'art. 2320, il socio accomandante pu˛ compiere in forza di procura speciale) possa consistere in una categoria di operazioni, cosi come i poteri autorizzati non devono, comunque, essere idonei, per la loro portata od estensione, a condizionare le scelte dell'accomandatario. (La S.C. ha cosa confermato la sentenza del merito che aveva qualificato come generale, sebbene formalmente definita come speciale, la procura concessa dall'accomandatario all'accomandante, in virt¨ della quale quest'ultimo era stato delegato per tutta la gestione bancaria della societÓ).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.