Cassazione civile Sez. III sentenza n. 3399 del 12 aprile 1994

(1 massima)

(massima n. 1)

Il creditore di una societÓ di persone pu˛ agire in sede di cognizione direttamente nei confronti dei soci illimitatamente responsabili, senza la necessitÓ di chiamare in giudizio anche la societÓ, non rilevando che l'art. 2304 c.c. preveda il beneficium excussionis, che opera esclusivamente in sede esecutiva, nel senso che il creditore sociale non pu˛ procedere coattivamente a carico del socio se non dopo aver agito infruttuosamente sui beni della societÓ.

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