Cassazione civile Sez. Lavoro sentenza n. 129 del 10 gennaio 1996

(1 massima)

(massima n. 1)

L'immediatezza e la tempestivitÓ che condizionano la validitÓ del licenziamento per giusta causa vanno intese in senso relativo e possono nei casi concreti essere compatibili con un intervallo temporale reso necessario dall'accertamento dei fatti da contestare e dalla valutazione degli stessi, e ci˛ segnatamente quando il comportamento del lavoratore consti di una serie di fatti che, convergendo a comporre un'unica condotta, esigono una valutazione globale ed unitaria del datore di lavoro; in questa ipotesi, l'intimazione del licenziamento pu˛ seguire l'ultimo di questi fatti, anche ad una certa distanza dai fatti precedenti.

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