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Articolo 242 Codice di procedura civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Divieto di riferire il giuramento suppletorio

Dispositivo dell'art. 242 Codice di procedura civile

Il giuramento deferito d'ufficio a una delle parti non può da questa essere riferito all'altra (1).

Note

(1) La norma si applica sia al giuramento suppletorio (menzionato nella rubrica dell'articolo), sia al giuramento estimatorio, considerato species di quello suppletorio.

Ratio Legis

Il divieto contenuto nella norma in commento trova il suo fondamento nel fatto che il giuramento suppletorio (ed estimatorio) sono mezzi di prova affidati esclusivamente all'iniziativa del giudice, che adotta la sua decisione sulla base di una valutazione del tutto discrezionale. Il legislatore non ha potuto quindi consentire che le parti possano sovrapporre la loro volontà a quella dell'organo giudicante. Esse, tuttavia, possono provocare la revoca dell'ordinanza ammissiva del giuramento, proponendo relativa istanza in cui venga addotta l'assenza delle condizioni richieste dalla legge per l'ammissione di quel mezzo di prova.

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