Il volume analizza le procedure di appalto in economia di forniture e servizi, illustrando i presupposti di legittimità per l'utilizzo di questa tipologia di affidamenti e sottolineando le condizioni ed i limiti previsti dal codice dei contratti, con particolare riferimento alla motivazione ed al recepimento dell'istituto da parte della stazione appaltante.
(continua)Il volume costituisce l'ultima tappa del percorso editoriale promosso dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati assieme alla Fondazione forense di Milano e rivolto a tutti gli operatori del diritto, specie gli avvocati.
Il lavoro, frutto dell'esperienza maturata dagli Autori nel campo del diritto del lavoro, si propone in particolare di trattare in modo sintetico ma, tuttavia, completo tre degli istituti contrattuali di maggiore importanza nella gestione del rapporto di lavoro: il... (continua)
La distribuzione commerciale corrisponde ad un settore importante dell'attuale contesto socioeconomico e, dal punto di vista giuridico, è caratterizzata dalla presenza di schemi contrattuali sufficientemente consolidati nella prassi degli operatori. Questi schemi sono sorti e si sono sviluppati nel segno dell'atipicità, posto che il fenomeno della distribuzione è rimasto sostanzialmente estraneo al disegno del codice civile, e solo in tempi recenti l'ordinamento... (continua)
Il contocorrente è il contratto col quale le parti si obbligano ad annotare (1) in un conto i crediti derivanti da reciproche rimesse, considerandoli inesigibili e indisponibili (2) fino alla chiusura del conto (3).
Il saldo del conto è esigibile alla scadenza stabilita [1831]. Se non è richiesto il pagamento, il saldo si considera quale prima rimessa di un nuovo conto e il contratto s'intende rinnovato a tempo indeterminato.
(1) Le rimesse che in base al contratto vanno annotate nel conto sono determinate dalle parti. In mancanza di una espressa volontà si ritiene che vada annotato ogni singolo reciproco credito, tranne quelli [v. 1824] insuscettibili di compensazione [v. 1241].
(2) Ciascuna parte non può, cioè, chiedere il singolo pagamento di un credito, né, tanto meno, trasferirlo a terzi.
(3) Alla chiusura del conto viene effettuato il calcolo contabile, il cui risultato (saldo) sarà un credito a favore di una o l'altra delle parti.
Il contratto di conto corrente intercorre tra soggetti che hanno intense e durature relazioni d'affari, e, quindi, preferiscono evitare complicati pagamenti reciproci volta per volta, rimandando tutto ad una singola operazione di pagamento finale, a seguito di un calcolo contabile che tenga conto dei vicendevoli crediti.
Si tenga presente che, invece, il conto corrente bancario (o conto corrente di corrispondenza) è una figura diversa, elaborata dalla prassi bancaria e non prevista espressamente dal codice. Il conto corrente bancario, infatti, non prevede affatto l'inesigibilità e l'indisponibilità dei crediti, anzi il cliente della banca può disporre delle somme mediante un ordine (assegno) di pagamento e può esigere la somma in qualunque momento, senza neanche un preavviso.
Il conto corrente di corrispondenza, o conto corrente bancario, è un contratto non esplicitamente previsto dal nostro codice civile, che all'art. 1823 del c.c. disciplina il conto corrente semplice, in relazione al quale il "saldo del conto è esigibile alla scadenza stabilita". Nel conto corrente di corrispondenza, invece, il correntista ha diritto in ogni istante di disporre delle somme che risultano a suo credito.
Esso è caratterizzato dalla presenza di un mandato alla banca, la quale si impegna ad effettuare un servizio di cassa per conto del cliente (riscossioni e pagamenti), e di un deposito irregolare di denaro (art. 1782 del c.c.: "Se il deposito ha per oggetto una quantità di danaro o di altre cose fungibili, con facoltà per il depositario di servirsene, questi ne acquista la proprietà ed è tenuto a restituirne altrettante della stessa specie e qualità").
Sia in dottrina che in giurisprudenza, il conto di corrispondenza bancario è considerato contratto atipico di natura mista, dominato dalle regole del mandato (Cass. 30 ottobre 1968 n.3637; 9 ottobre 1971 n. 2973; Cass. 21 dicembre 71 n. 3701;) ben distinto dal conto corrente ordinario. La disciplina giuridica di riferimento resta comunque quella inclusa negli articoli 1852-1857 della quinta sezione del Codice Civile.
Il termine "di corrispondenza" deriva dal fatto che la maggior parte delle operazioni vengono ordinate (oppure confermate) attraverso lettera o rilascio di documenti.
"Formulario immobiliare", finalizzato a soddisfare le esigenze dei professionisti, è pensato essenzialmente come un naturale completamento di Guida pratica immobiliare. Le analogie fra le due opere sono strutturali e contenutistiche al tempo stesso, legate alle esigenze di passare alla formulazione pratica di quanto spiegato e approfondito nella parte teorica. Le formule - in principal modo contrattuali ma anche di stampo processualistico, per le esigenze più propriamente... (continua)
Il volume è un commento alla disciplina prevista dal codice civile e dalle relative leggi speciali in materia di contratti di garanzia.
L'Autore tratta le questioni relative ai crediti garantiti e alla tutela dei creditori, approfondendo in particolare tutti gli aspetti delle garanzie fideiussorie e dei patrimoni destinati, nonché quelli che si intersecano con il diritto fallimentare.
Il volume è aggiornato al d.l. 13 maggio 2011, n. 70, convertito con... (continua)
L'indagine prende le mosse dall'avvento nel nostro ordinamento della regolamentazione del franchising. Dopo una disamina del contesto economico di riferimento ed in particolare del decentramento della produzione e della distribuzione nonché dello sviluppo della c.d. integrazione contrattuale tra imprese si appunta l'attenzione sull'organizzazione dell'attività imprenditoriale a mezzo della costituzione ed implementazione della rete contrattuale del franchising. Acquisita la... (continua)
La nuova edizione presenta una trattazione completa e sistematica dell'evoluzione giurisprudenziale relativa alla disciplina codicistica, puntualmente riletta alla luce degli orientamenti della dottrina e delle incessanti innovazioni legislative intervenute. Il coordinamento della trattazione giurisprudenziale e dottrinale del codice civile con quella delle norme complementari, operato sia attraverso un sistematico richiamo alla normativa correlata sia mediante appendici che contengono... (continua)
Una recente giurisprudenza della Cassazione e un parimenti recente dibattito orientato quest'ultimo a verificare le attitudini del mandato in raffronto a figure a esso considerate affini - hanno ricondotto all'attualità la tematica classica, già oggetto di ampie e vivaci discussioni nella seconda metà del secolo scorso, della efficacia degli atti di acquisto compiuti dal mandatario e della conseguente configurazione della situazione giuridica ad esso, mandatario,... (continua)
Anna Brandino, giovedì 20 gennaio 2011 , chiede:
Buongiorno.
Vorrei porre un quesito al quale io ed alcuni colleghi (bancari), in base alle nostre conoscenze in tema, daremmo risposte differenti.
Qual è il significato del "di corrispondenza" (e cosa questo comporta) nel contratto "conto corrente di corrispondenza"?
Vi ringrazio per la Vostra gentilezza.