"Guida pratica immobiliare" è pensata essenzialmente come destinata all'attività professionale. In una materia ricca di orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, il volume si presenta come un'efficace sintesi operativa delle più importanti vicende traslative riguardanti gli immobili. La trattazione si sviluppa attraverso un'accurata analisi degli aspetti civilistici della vendita (atti preparatori, contratti, permuta, tutela dell'acquirente di immobile da costruire,... (continua)
La nuova edizione dell'opera, ampiamente riveduta e arricchita con i principi di ultima elaborazione giurisprudenziale, affronta le sempre più attuali tematiche della compravendita nel caso di inesattezza qualitativa della prestazione, analizzando minuziosamente il contenuto della garanzia per vizi e mancanza di qualità della cosa venduta di cui agli arti. 1490 c.c. e ss., con ampi cenni alla tutela del compratore di immobili da costruire per le ipotesi di difetti di... (continua)
La proprietà immobiliare è materia d'indagine vasta e complessa, per buona parte disciplinata dal codice civile, per altra parte da leggi speciali che si sovrappongono alla disciplina privatistica, come le norme edilizie, ormai nella quasi totalità affidate alla legislazione regionale o ai regolamenti locali, oppure le norme in tema di immissioni elettromagnetiche. Questo trattato vuole offrire un panorama il più completo possibile di come si atteggia il diritto... (continua)
Che agli italiani piaccia investire nel mattone non è una novità. Anzi, la proprietà immobiliare è un obiettivo di investimento parallelo se non precedente a quello finanziario. Ciò che invece manca è una vera offerta di servizi di real estate advisory, che consenta di sfruttare tutte le potenzialità del patrimonio immobiliare. Il libro illustra le opportunità connesse allo sviluppo di questo tipo di consulenza, analizza le principali... (continua)
I contraenti possono aumentare (1) o diminuire (2) gli effetti della garanzia e possono altresì pattuire che il venditore non sia soggetto a garanzia alcuna. Quantunque sia pattuita l'esclusione della garanzia, il venditore è sempre tenuto per l'evizione derivante da un fatto suo proprio (3). È nullo ogni patto contrario [1229, 1266, 1489] (4).
(1) Ad esempio, le parti possono stabilire che il venditore sia tenuto a risarcire il danno che deriva al compratore per la perdita del bene, anche quando questa non dipenda da sua colpa.
(2) Si può stabilire, ad esempio, che il venditore non sia tenuto a risarcire il danno (salvo i limiti previsti dal comma 2). Non è, invece, possibile escludere l'obbligo del venditore di restituire il prezzo e di rimborsare le spese [v. 1488].
(3) Si ha evizione per fatto proprio del venditore quando, ad esempio, il terzo faccia valere contro il compratore un atto dispositivo (vendita) compiuto dal venditore prima della conclusione del contratto con il compratore stesso.
(4) Vale anche per questa ipotesi il limite dettato dall'art. 1229: non è valido il patto mediante il quale le parti escludano la responsabilità del debitore per dolo o colpa grave. Pertanto, le parti potranno escludere la garanzia dell'evizione soltanto quando questa derivi da colpa lieve del venditore e sempreché il suo comportamento non violi norme di ordine pubblico [v. 1229 2].
L'autonomia contrattuale è, sì, molto ampia, ma non può mai giungere a spostare completamente il peso dell'operazione economica a carico di una sola delle parti. Il rischio che si vuole evitare è quello che una parte abusi dell'altra, approfittando della sua debolezza contrattuale.
Se si pensa che, nel solo 2008, il settore immobiliare ha fruttato alle casse erariali circa 42,8 miliardi di euro (su un gettito complessivo valutabile intorno ai 300 miliardi), si comprende il perché dell’attenzione che Legislatore e Amministrazione Finanziaria rivolgono al comparto in termini di misure riguardanti accertamenti e controlli.Gli aspetti impositivi (imposta di registro, ipotecaria, catastale, imposte sui redditi e Iva) e accertativi (accertamento... (continua)
Di proprietà o in affitto, monolocale o villa a schiera, la casa è oggi il bene primario di ogni cittadino. I quaderni di diritto immobiliare nascono per dare risposte chiare e immediate al lettore su: acquisto e vendita, locazioni abitative e commerciali, ristrutturazioni e manutenzioni, finanziamenti, risparmio energetico, condominio, agenzie immobiliari. Ogni volume affronta una tematica specifica giovandosi di una trattazione completa e di agile lettura per fornire uno... (continua)
A circa cinque anni dall’entrata in vigore del d.lg. 20 giugno 2005, n. 122, la riflessione giuridica sull’acquisto di immobili in costruzione si incentra sull’effettività delle regole operative poste e sui problemi sollevati dal regime protettivo speciale introdotto per le ipotesi di vendita c.d. «sulla carta», in una convergenza dialettica tra diritto dei contratti, diritto della crisi d’impresa e legislazione di settore. Le disfunzioni... (continua)
Calcolare il valore degli immobili è un tema difficile sia per il presente (valore attuale) ma ancor più per il passato (valore iniziale, riferito ad anni addietro). La stima, nella pratica corrente, sia essa effettuata con criteri pratici e sommari, sia con criteri dottrinali a conclusione di intricatissimi calcoli e raffronti, è sempre qualcosa di molto aleatorio, al punto che deve ritenersi ottima una stima i cui risultati si avvicinino al valore reale di mercato... (continua)
L'opera analizza i contratti di vendita, permuta e leasing mettendo in rilievo gli aspetti che li accomunano, dedicando particolare attenzione agli effetti reali connaturati a tali contratti. In particolare per:" la vendita: obbligazioni del compratore e del venditore; vendite speciali; doppia alienazione immobiliare; vendita e fallimento;" la permuta: disciplina generale e permute speciali; permute con oggetto speciale; permuta e fallimento;" il leasing: definizione e normativa; leasing e... (continua)