Il mantenimento del coniuge e dei figli, in caso di separazione o divorzio, costituisce uno degli argomenti più importanti, ed in grado di dar luogo a controversie, dell’intera branca del diritto di famiglia. Non a caso il libro, esaurito ed introvabile nella prima edizione, è stato oggetto di una nuova scrittura, che lo aggiorna fino all’ultima attualità.
In particolare, si segnala l’illustrazione della recentissima riforma, avente ad oggetto... (continua)
Ad undici anni di distanza dalla pubblicazione della prima edizione viene data alle stampe una nuova edizione dei volumi dedicati al Diritto di famiglia del presente Trattato, profondamente rinnovata ed ampliata, per tenere conto delle numerose ed importanti novità normative e della significativa evoluzione giurisprudenziale e dottrinaria tipica di una materia in rapida e continua evoluzione, al fine di tenere il passo con l'evolversi della moderna società. Nei quattro volumi... (continua)
Il volume offre un'ampia e dettagliata trattazione della tematica del mantenimento del coniuge separato e divorziato e di tutte le problematiche direttamente ed indirettamente alla stessa connesse. Sia dell'assegno di mantenimento statuito nelle procedure di separazione che di quello divorzile sono analizzati: i presupposti per l'attribuzione e per l'entità dei medesimi, le modalità di pagamento, i rimedi preposti a garanzia dell'adempimento, le conseguenze penali... (continua)
Il volume analizza l'istituto del mantenimento del coniuge e dei figli nella separazione e nel divorzio, con un'ampia disamina dei mezzi di tutela e di garanzia predisposti a loro favore. Tra gli strumenti di tutela voluti dal legislatore per attenuare gli effetti della separazione, ci si sofferma, in particolare, sull'assegnazione della casa familiare esaminandone nozione e criteri per l'attribuzione della stessa sia ai figli che al genitore anche non coniugato. Gli argomenti trattati... (continua)
L'assegno alimentare prestato secondo le modalità stabilite non può essere nuovamente richiesto, qualunque uso l'alimentando ne abbia fatto (1).
(1) L'obbligato è liberato allorché fornisca all'avente diritto l'assegno qualunque sia l'uso che l'alimentando ne faccia. È comunque necessario che l'assegno sia fornito periodicamente e che l'alimentando ne possa fare uso. Il rischio del perimento o dello smarrimento, una volta consegnato l'assegno all'alimentando, grava su di lui.
Fondamento della norma è quello della non ripetibilità delle prestazioni già eseguite. Dato che l'obbligo alimentare veniva considerato un dovere di cura della persona, si riteneva che esso fosse ripetibile se non fosse andato a buon fine.
Oggi tale orientamento risulta superato.
(Relazione del Ministro Guardasigilli Dino Grandi al Codice Civile del 4 aprile 1942)
219E' sembrata pericolosa la soppressione dell'art. 439 del progetto definitivo (art. 444 del c.c.), perché si sarebbe esposto l'alimentante all'obbligo di rinnovare il pagamento dell'assegno, quando questo per causa di forza maggiore non avesse conseguito il suo effetto. Tale regola avrebbe reso troppo gravosa la condizione dell'alimentante, il quale non sarebbe stato mai sicuro di aver pagato con pieno effetto liberatorio, non ostante che si fosse attenuto nella prestazione alle modalità stabilite.
Il volume si propone quale strumento di ausilio pratico per chi debba calcolare i contributi economici in sede di separazione e divorzio e si caratterizza per la prospettiva interdisciplinare con cui affronta il problema.
All'esperienza e alla competenza del giurista, che analizza gli aspetti normativi e i principali orientamenti giurisprudenziali in materia, si affiancano quelle del commercialista, che discute i problemi connessi alle difficoltà di accertamento delle risorse e... (continua)
L'opera affronta, attraverso l'esame ragionato di casi giurisprudenziali, i più importanti istituti in tema di mantenimento del coniuge e dei figli, valorizzando la prospettiva ed il ruolo sia dell'avvocato (ad esempio, in tema di accesso agli atti amministrativi) che del magistrato (ad esempio, in tema di validità degli accordi tra coniugi e di criteri di determinazione dell'assegno per il coniuge).
(continua)Il Volume tratta il problema di unificare a livello europeo le norme giuridice sulla materia del diritto agli alimenti (parte I) e del diritto ereditario (parte II) onde evitare che il cittadino riceva diversa regolamentazione a seconda che si rivolga al tribunale di un Paese o di un altro. L'Opera è composta da atti di un convegno tenutosi alla Facoltà di Giurisprudenza di Verona nel marzo 2009.
(continua)Sommario
Considerazioni preliminari al commento del Titolo XIII del Primo libro del Codice civile (artt. 433-448) intitolato "Degli alimenti" - Art. 433 (Persone obbligate ) - Art 434 (Cessazione degli obblighi tra affini) - Art. 435 (Obbligo dei genitori e dei figli naturali) - Art. 436 (Obbligo tra adottante e adottato) - Art. 437 (Obbligo del donatario) - Art. 438 (Misura degli alimenti) - Art. 439 (Misura degli alimenti tra fratelli e sorelle) - Art. 440 (Cessazione,... (continua)