L'opera affronta in modo sistematico, per la prima volta dopo la riforma delle società, il tema dei limiti statutari alla circolazione delle azioni. L'analisi si concentra sulle clausole nominate dal codice civile, la clausola che vieta il trasferimento delle azioni e la clausola di mero gradimento, dalle quali trae i principi imperativi che dominano la materia e li applica alle clausole non nominate come la clausola di prelazione o la clausola di covendita.
(continua)La struttura finanziaria della società per azioni, e cioè il complesso di quei meccanismi giuridici attraverso cui essa può raccogliere capitale di rischio e di credito incorporandolo in titoli di credito, riveste, un rilievo assolutamente centrale, visto che tale figura si pone come la forma propria della grande impresa quotata o comunque dell'impresa che, per il rilievo delle operazioni economiche poste in essere, ha la necessità di ricorrere ad una... (continua)
Oggetto d'indagine del presente volume è la disciplina delle azioni proprie in caso di operazioni di fusione e di scissione. Dopo il primo capitolo introduttivo in cui si ripercorrono i profili generali delle fattispecie, gli argomenti e le questioni affrontate nell'opera sono il divieto di assegnazione di azioni proprie per effetto della fusione e della scissione (cap. II) e l'acquisto di azioni proprie (cap. III), vale a dire le deroghe alla disciplina generale dell'acquisto delle... (continua)
La società controllata non può sottoscrivere azioni o quote della società controllante.
Le azioni o quote sottoscritte in violazione del comma precedente si intendono sottoscritte e devono essere liberate dagli amministratori, che non dimostrino di essere esenti da colpa.
Chiunque abbia sottoscritto in nome proprio, ma per conto della società controllata, azioni o quote della società controllante è considerata a tutti gli effetti sottoscrittore per conto proprio. Della liberazione delle azioni o quote rispondono solidalmente gli amministratori della società controllata che non dimostrino di essere esenti da colpa.