Questo lavoro si propone, attraverso l'analisi del vigente diritto positivo, sostanziale e processuale, così come interpretato nelle pronunce della Corte di legittimità e dei giudici di merito, di demarcare ed approfondire i poteri del Tribunale per i minorenni, del Tribunale ordinario e del Giudice tutelare di assumere provvedimenti che incidono sull'esercizio della potestà dei genitori, o che comunque direttamente la riguardano, con particolare attenzione all'aspetto... (continua)
L'usufrutto legale non può essere oggetto di alienazione, di pegno o di ipoteca né di esecuzione da parte dei creditori. L'esecuzione sui frutti dei beni del figlio da parte dei creditori dei genitori o di quello di essi che ne è titolare esclusivo non può aver luogo per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia (2).
(2) Cfr. art. 46, r.d. 16-3-1942, n. 267 (Legge fallimentare).
L'usufrutto legale dei genitori è sottoposto ad una disciplina particolare che ha lo scopo di garantire la conservazione del patrimonio dei figli, affinché possa essere utilizzato esclusivamente per rispondere alle esigenze di tutta la famiglia.