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Legge 104 e Decreto bollette 2023: ecco tutti gli incentivi per risparmiare su luce e gas, come richiederli e requisiti

Legge 104 e Decreto bollette 2023: ecco tutti gli incentivi per risparmiare su luce e gas, come richiederli e requisiti
Le persone affette da gravi disabilità e che necessitano di apparecchiature elettromedicali potranno ottenere delle agevolazioni in bolletta. Ecco quali sono gli aiuti messi a disposizione dal Governo
Con il nuovo Decreto bollette 2023 sono state prorogate fino al 31 dicembre 2023 le misure per alleggerire il costo della vita e il caro bollette, a sostegno delle famiglie in difficoltà. Tra i bonus sociali prorogati è compreso anche il bonus elettrico a favore di coloro che usufruiscono della legge 104/92 per la disabilità.

Parliamo del bonus elettrico per disagio fisico, previsto per le persone che vivono in gravi condizioni di salute e necessitano di apparecchiature salvavita o altri ausili elettromedicali. Per queste persone, il consumo di corrente elettrica collegata ad apparecchi salvavita non è un optional. Di conseguenza, il Governo ha messo a disposizione questi bonus per aiutare i più deboli a sostenere i gravosi costi delle bollette a fine mese.
Pertanto, sebbene la legge 104 non preveda direttamente agevolazioni fiscali in bolletta, le persone in gravi condizioni di salute possono beneficiare del bonus elettrico.

Come richiedere il bonus? Quali sono i requisiti per ottenere il bonus?
Per poter accedere al bonus elettrico è necessario presentare un'apposita domanda presso i comuni oppure ai CAF abilitati. La domanda dovrà contenere anche l'allegazione del codice POD per la luce e l'indicazione della potenza del contatore di riferimento.

Per la presentazione della domanda occorre la seguente documentazione:
  1. il documento d'identità e il codice fiscale del richiedente;
  2. la certificazione ASL che attesta la condizione di salute del disabile.
Occorre, quindi, dimostrare di essere un individuo con disabilità o disagio fisico riconosciuto dalla ASL di riferimento e di avere bisogno del supporto di apparecchiature elettroniche, siano queste mediche o di supporto motorio.

Più precisamente il certificato ASL dovrà attestare:
  • La situazione di grave condizione di salute;
  • La necessità di utilizzare apparecchiature elettromedicali vitali;
  • Il tipo di apparecchiatura elettronica utilizzata, nonché le ore di utilizzo giornaliero;
  • L'indirizzo presso il quale è installata l'apparecchiatura elettronica.
Con riguardo alla lista delle attrezzature mediche, si trova in allegato al Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011 e ricomprende:
  • Macchinari di supporto alla funzione cardio-respiratoria (ventilatori polmonari, polmoni d'acciaio, tende per ossigeno terapia, concentratori di ossigeno, aspiratori, monitor multiparametrici, pulsossimetri, ecc);
  • Macchinari di supporto alla funzione renale (apparecchiature per dialisi o emodialisi, ecc.);
  • Macchinari destinati alla funzione alimentare e attività di somministrazione (pompe d'infusione, nutripompe, pompe a siringa ecc.);
  • Mezzi di trasporto e ausili per il sollevamento disabili (ad esempio carrozzine elettriche, sollevatori mobili, a barella elettrici, sollevamenti fissi a soffitto elettrici, ecc.);
  • Dispositivi per la prevenzione e la terapia di piaghe da decubito.

Per accedere al bonus bollette elettriche per grave disagio fisico non sarà necessario presentare l'attestazione ISEE. Infatti il beneficio economico, a supporto dei soggetti con grave disabilità, è riconosciuto a prescindere dalla condizione reddituale del richiedente.

A quanto ammonta lo sconto in bolletta per gli invalidi?
L'importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica, a seguito della presentazione della domanda, senza bisogno di contattare la compagnia elettrica.
Ogni bolletta riporta uno sconto proporzionale al grado di gravità della malattia e consumo dell'energia. Il risparmio potrà essere:
  • fascia minima: dai 204 euro ai 600 euro, a seconda che il consumo sia inferiore o maggiore di 3kW;
  • fascia media: dai 336 (fino a 3kW) ai 1.200 euro (oltre 3kW);
  • fascia massima: dai 486 ai 1.200 euro, in base al consumo in kW.

Sconti anche sul gas
Il Governo dà la possibilità ai disabili di ottenere anche una riduzione sulle fatture del gas. In questo caso sarà necessario presentare il documento ISEE ed avere un limite reddituale di 8.107,50 euro. Il tetto del reddito si alza nel caso in cui la persona affetta da disabilità abbia a carico 3 figli. In questo caso il limite reddituale per accedere al bonus è di 20 mila euro annui.

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