Maggioranza dei due terzi: tanti voti favorevoli pari a 2/3 degli aventi diritto, cioè a 2/3 dei componenti di entrambi i rami del Parlamento. Tale maggioranza qualificata[i] (v. 64) è richiesta per le prime tre votazioni, affinché il Presidente della Repubblica possa godere di un consenso più ampio di quello che sostiene la maggioranza di Governo.
Dopo i primi tre scrutini è, invece, sufficiente la [/i]maggioranza assoluta (metà dei componenti l'Assemblea + 1), onde evitare un ulteriore ed eccessivo prolungamento delle operazioni di voto che sminuirebbe il prestigio dell'eligendo.

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