La nuova edizione dell'opera fornisce una conoscenza approfondita degli istituti, delle questioni e delle soluzioni relativi al sistema processuale penale, in continua evoluzione e sempre più complesso, mediante un'esposizione sistematica degli orientamenti giurisprudenziali e della dottrina, che tiene conto delle numerose novelle legislative e delle pronunce della Corte costituzionale, che hanno contribuito a definire ulteriormente e in parte mutato lo stesso quadro processuale. In... (continua)
Si tratta di un mini-trattato in di 3 volumi, su tutto il processo penale, scritto ad una sola mano: quella di Giorgio Spangher, professore ordinario e giurista di fama nazionale.
Un'analisi delle regole procedurali. Dunque una ricognizione del rito penale in chiave espositiva, con i contrappunti degli orientamenti del c.d. «diritto vivente» delle Sezioni Unite.
Da qui il titolo del mini-trattato: 'Pratica', del processo penale.
Argomenti (Libri del c.p.p.)... (continua)
La fase investigativa risulta, oggi, sempre più rilevante per la ricostruzione del fatto; anche perché le nuove tecnologie, messe a disposizione dalla scienza, hanno radicalmente trasformato l’accertamento giudiziario, incrementando le possibilità di sviluppare le indagini. Queste, oramai, da un atto iniziale, progrediscono continuamente, e consentono di ricercare, acquisire, far interagire nuove conoscenze che incidono sulla dinamica investigativa, modificandone... (continua)
1. Al compimento del primo atto a cui il difensoreha diritto di assistere e, comunque, prima dell'invito a presentarsi per rendere l'interrogatorio ai sensi del combinato disposto degli articoli 375, comma 3, e 416, il pubblico ministero, a pena di nullità degli atti successivi, notifica alla persona sottoposta alle indaginila comunicazione della nomina del difensore d'ufficio.
2. La comunicazione di cui al comma 1 deve contenere:
a) l'informazione della obbligatorietà della difesa tecnica nel processo penale, con l'indicazione della facoltà e dei diritti attribuiti dalla legge alla persona sottoposta alle indagini;
b) il nominativo del difensore d'ufficio e il suo indirizzo e recapito telefonico;
c) l'indicazione della facoltà di nominare un difensore di fiducia con l'avvertimento che, in mancanza, l'indagato sarà assistito da quello nominato d'ufficio;
d) l'indicazione dell'obbligo di retribuire il difensore d'ufficio ove non sussistano le condizioni per accedere al beneficio di cui alla lettera e) e l'avvertimento che, in caso di insolvenza, si procederà ad esecuzione forzata;
e) l'indicazione delle condizioni per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato.
Se da un lato il progresso tecnologico mette continuamente a disposizione degli investigatori metodologie e strumenti che consentono di svolgere le indagini in modo sempre più rapido ed efficace, con risultati oggettivamente validi e incontrovertibili, enfatizzando troppo spesso l’indagine scientifica, dall’altro è da rilevare che un’inchiesta giudiziaria non può prescindere dall’acquisizione di informazioni e notizie, che non derivano... (continua)
L’Autore si è concentrato sulla ricostruzione della prima fase del procedimento penale, che inizia con la ricezione
della notitia criminis da parte della polizia giudiziaria o del pubblico ministero e termina quando quest’ultimo esercita
l’azione penale o ottiene dal giudice l’archiviazione richiesta.
La fase procedimentale non consente di regola il contraddittorio tra le parti, anche se prevede l’assistenza del difensore ad alcuni... (continua)
Il tema dei procedimenti diretti ad appurare che l’indagine sia portata avanti dal giusto ufficio è caratterizzato da due lacune: una sta nelle norme, l’altra nella teoria, ma risalgono entrambe all’illusione accusatoria che ha segnato la fine degli anni Ottanta. La convinzione che il cuore del processo penale sarebbe stato il dibattimento e che i momenti anteriori – meno importanti – potessero essere regolati secondo forme e garanzie poco stringenti,... (continua)
SOMMARIO
Considerazioni introduttive (di V, Garofoli) - La legge 16 dicembre 1999, n. 479 e i risvolti funzionali sull'udienza preliminare (di C. Papagno) - L'attuale assetto normativo (di S. Morisco) - La presenza dell'imputato nell'ambito delle prerogative dell'Udienza preliminare (di S. Morisco) - La contumacia nell'udienza preliminare e questioni interpretative ancora aperte (di C. Papagno) - Analisi comparata del processo in absentia (di C. Papagno) - Il ruolo del danneggiato del... (continua)
Il terzo volume del Trattato di Procedura Penale diretto dal Prof. Spangher è un commento al libro V del codice di procedura penale in tema di indagini preliminari e udienza preliminare: il volume, frutto dell’esperienza professionale e didattica degli Autori, fornisce una lettura teorico-pratica della normativa contenuta nel codice di Procedura Penale, senza trascurare l’analisi della giurisprudenza più significativa.
PIANO DELL’OPERA
Il testo - aggiornato alla sentenza 20 aprile 2009, n. 121, della Corte costituzionale in tema di esercizio dell'azione penale del pubblico ministero - offre un quadro esauriente della tematica in oggetto con l'ausilio di schemi esplicativi e un'attenzione particolare alla risoluzione delle questioni concrete rendendolo utile non solo per l'operatore del diritto, ma anche per lo studente universitario e per la preparazione dell'esame da avvocato. I temi trattati sono : le indagini... (continua)