Brocardi.it, il sito dedicato al latino dei giuristi... e molto altro CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 335

Codice di Procedura Civile

Riunione delle impugnazioni separate

Dispositivo dell'art. 335 Codice di Procedura Civile

Tutte le impugnazioni proposte separatamente contro la stessa sentenza debbono (1) essere riunite, anche d'ufficio, in un solo processo (2) (3).

Note

(1) Non si tratta di una facoltà concessa al giudice o alle parti, ma di un obbligo, tanto che l'autorità dovrà disporre la riunione d'ufficio anche se le parti non glielo chiedono.

(2) L'inosservanza dell'obbligo di disporre la riunione, nell'ipotesi in cui due o più parti (entrambe soccombenti, anche solo parzialmente) abbiano contemporaneamente impugnato la sentenza in via principale, cioè prima di aver ricevuto la notificazione di cui agli artt. 331 e 332, comporta:
- per alcuni, la presclusione dell'esame della impugnazione spiegata successivamente soltanto se l'oggetto di questa è identico a quello del giudizio già pendente;
- per altri, invece, la possibilità che le cause scindibili siano trattate separatamente, potendo validamente concludersi con sentenze diverse.

(3) L'inosservanza dell'obbligo di disporre la riunione, nella diversa ipotesi in cui la parte parzialmente soccombente abbia impugnato in via principale pur avendo già ricevuto la notifica dell'impugnazione principale altrui, porta come conseguenza l'inammissibilità o improcedibilità della impugnazione dedotta in via autonoma. Secondo la giurisprudenza, infatti, la parte che abbia spiegato l'impugnazione in forma principale anziché in via incidentale è tenuta a portare a conoscenza del giudice la pendenza dei due giudizi, affinché questi possa disporne la riunione.

Ratio Legis

Come per tutte le norme sulle impugnazioni, l'obiettivo perseguito dal legislatore è quello di garantire l'unità del giudizio di impugnazione e rispettare il principio di economia dei rimedi processuali.

Sentenze relative a questo articolo

Cass. n. 7568/2014

I ricorsi per cassazione separatamente proposti contro la sentenza di merito resa in grado di appello e contro quella pronunciata dallo stesso giudice d'appello nel successivo giudizio di revocazione possono essere riuniti, in quanto le due sentenze, integrandosi reciprocamente, definiscono inscindibilmente un unico giudizio e, pertanto, in sede di legittimitą, possono essere oggetto di esame contestuale e di un'unica decisione, dovendosi, in tale evenienza, esaminare prioritariamente il ricorso avverso la sentenza del giudizio di revocazione, le cui questioni assumono carattere pregiudiziale.

Hai un dubbio su questo argomento?
Risolvi il tuo problema!

Scrivi alla nostra redazione giuridica!

Attenzione: prenderemo in esame SOLO richieste scritte in italiano corretto, con adeguata punteggiatura, riferite a quesiti e/o problematiche di natura giuridica.
(leggi l'informativa)

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo

  • Le impugnazioni delle sentenze e dei lodi

    Editore: CEDAM
    Pagine: 604
    Data di pubblicazione: aprile 2012
    Prezzo: 75,00 -10% 67,50 €

    Come la precedente edizione, si conferma un'Opera che tratta con completezza il tema fondamentale delle impugnazioni.

    La trattazione inizia con la disciplina generale delle impugnazioni, per spaziare, poi, al giudizio di appello, al ricorso per Cassazione, alla revocazione, all'opposizione di terzo.

    Ciascun capitolo è concluso da una completa bibliografia, che permette di approfondire in maniera proficua i singoli istituti trattati, e da una rassegna di giurisprudenza... (continua)

  • Il processo di primo grado e le impugnazioni delle sentenze
    [volume 3] Spiegazioni di diritto processuale civile

    Editore: CEDAM
    Data di pubblicazione: ottobre 2009
    Prezzo: 52,00 -10% 46,80 €
    Categorie: Appello, Cassazione

    Il volume, il terzo dell'opera "Spiegazioni di diritto processuale civile" tratta con completezza il tema fondamentale delle impugnazioni. La trattazione spazia dall'appello, alla cassazione all'impugnazione dei lodi ed è anche molto tecnica. Per questo l'Opera si presenta utile sia allo studente sia all'Operatore.

    (continua)
  • Il filtro dell'appello. Saggi, materiali e provvedimenti

    Collana: Focus
    Data di pubblicazione: novembre 2013
    Prezzo: 25,00 -10% 22,50 €
    Categorie: Appello

    Dal settembre 2012 il nostro processo civile conosce un nuovo istituto: il filtro in appello. Il libro offre non soltanto una ricostruzione teorico-critica dei nuovi artt. 348-b/s e 348-ter c.p.c. (scritti in un linguaggio che non risulta perspicuo né di agevole esegesi), ma anche la vivida rappresentazione di quel ch'è avvenuto nei palazzi di giustizia, nella vita degli operatori del diritto che s'avvicinano titubanti e circospetti a codesto misterioso filtro e degli... (continua)

  • Codice delle impugnazioni civili. Annotato con dottrina, giurisprudenza e formule

    Editore: neldiritto.it
    Collana: I codici del professionista
    Data di pubblicazione: marzo 2011
    Prezzo: 120,00 -10% 108,00 €

    Il "Codice delle impugnazioni civili" nasce dall'idea di mettere a disposizione degli operatori del diritto (avvocati e magistrati) uno strumento per orientarsi nel modo migliore all'interno della complessa materia dei rimedi esperibili avverso le sentenze del giudice civile. Una simile guida si rivela utile nell'attuale quadro normativo, segnato da due recenti, importanti provvedimenti di riforma: il d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, che ha rinnovato funditus il giudizio di cassazione, e la... (continua)

  • La «consumazione» del potere d'impugnazione

    Collana: Biblioteca di diritto processuale
    Pagine: 336
    Data di pubblicazione: novembre 2011
    Prezzo: 33,00 -10% 29,70 €
    Categorie: Appello, Cassazione

    Il cd. principio di consumazione dell'impugnazione non ha mai costituito oggetto di un lavoro monografico, nonostante il suo notevole impatto pratico. Sul piano positivo, la consumazione consegue esclusivamente alla dichiarazione d'inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione. Nella dominante interpretazione, tuttavia, essa ha conosciuto una diffusione che va ben oltre la formulazione letterale delle norme che la prevedono, assurgendo, per l'appunto, a vero e proprio... (continua)