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Ius postulandi

Traduzione

Facoltà di proporre domande in giudizio (per il proprio patrocinato)

Spiegazione

Di regola, le parti non hanno la capacità di stare in giudizio e compiere gli atti processuali relativi allo svolgimento dell'azione: tale capacità spetta, invece, al difensore. Solo in casi eccezionali la parte può stare in giudizio personalmente, ad esempio nelle cause il cui valore non eccede 516,46 €.

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Testi per approfondire "Facoltà di proporre domande in giudizio (per il proprio patrocinato)"

  • Arbitrato. Commento al titolo VIII del libro IV del Codice di procedura civile. Artt. 806-840

    Editore: Zanichelli
    Collana: Le riforme del diritto italiano
    Data di pubblicazione: ottobre 2016
    Prezzo: 178,00 -10% 160,20 €
    Categorie: Arbitrato
    Dalla seconda edizione di questo libro apparsa nel 2007, vi sono state molte novità. La giurisprudenza e la dottrina hanno offerto notevoli contributi allo sviluppo dell'arbitrato: la stessa Corte costituzionale si è preoccupata di assicurare la sua piena fungibilità rispetto alla giurisdizione statuale, garantendo (seppur a senso unico) la translatio iudicii. Il legislatore, dal canto suo, è intervenuto ripetutamente, per tagliare l'arbitrato su misura, con... (continua)

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