Brocardi.it, il sito dedicato al latino dei giuristi... e molto altro CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Brocardo

In claris non fit interpretatio

Traduzione

Nelle cose chiare non è concessa l'interpretazione

Spiegazione

Il latinetto espone il principio per il quale non sarebbe necessario interpretare le norme non oscure, dall'evidente significato In realtà, il giudice è tenuto a interpretare tutte le disposizioni, legislative e contrattuali, e in particolare, dovrà operare una interpretazione sistematica, che tenga conto dell'esistenza di altre norme oltre a quella oggetto dell'operazione ermeneutica. Anche in diritto romano il principio risultava non incontestabile: secondo Ulpiano, infatti, l'interpretazione è sempre necessaria, in quanto un testo di legge (od una disposizione contrattuale) è una fredda successione di parole che devono essere adattate al caso concreto.

Tag associati

Articoli collegati

Testi per approfondire "Nelle cose chiare non è concessa l'interpretazione"

  • L'interpretazione giuridica delle alterazioni psicosociali. Eventi e personalità «In claris non fit interpretatio»

    Editore: Aracne
    Pagine: 176
    Data di pubblicazione: marzo 2014
    Prezzo: 12 €

    L'osservazione di alcuni soggetti ha incuriosito l'autore sul loro senso dell'umorismo, sulle capacità recettive e sull'ironia. Nell'interloquio, la capacità espressiva e riproduttiva dell'evento, nonché recettiva dei soggetti, caratterizzano l'elemento chiave per comprendere la realtà. Nel testo vengono analizzati tre aspetti dell'interpretazione: "sul" fatto-reato, "del" fatto-reato e "nel" fatto-reato. Cosa si intende per: le interpretazioni giuridiche "sul"... (continua)


→ Altri libri su Nelle cose chiare non è concessa l'interpretazione ←