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Brocardo

In claris non fit interpretatio

Traduzione

Nelle cose chiare non è concessa l'interpretazione

Spiegazione

Il latinetto espone il principio per il quale non sarebbe necessario interpretare le norme non oscure, dall'evidente significato In realtà, il giudice è tenuto a interpretare tutte le disposizioni, legislative e contrattuali, e in particolare, dovrà operare una interpretazione sistematica, che tenga conto dell'esistenza di altre norme oltre a quella oggetto dell'operazione ermeneutica. Anche in diritto romano il principio risultava non incontestabile: secondo Ulpiano, infatti, l'interpretazione è sempre necessaria, in quanto un testo di legge (od una disposizione contrattuale) è una fredda successione di parole che devono essere adattate al caso concreto.

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  • Oggettività esistenziale dell'interpretazione. Studi su ermeneutica e diritto

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    "... per quanto le leggi possano essere particolareggiate non cesseranno forse mai d'aver bisogno di interpreti": così Manzoni (La Colonna infame, II) rappresentava la vocazione ermeneutica del diritto. La filosofia contemporanea ha svelato che il comprendere è modo d'essere dell'esistenza umana. Il problema dell'interpretazione va dunque pensato in un nuovo orizzonte, a muovere dalla consapevolezza che il soggetto-interprete è ontologicamente situato nella struttura... (continua)


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