Brocardi.it, il sito dedicato al latino dei giuristi... e molto altro CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Brocardo

In claris non fit interpretatio

Traduzione

Nelle cose chiare non è concessa l'interpretazione

Spiegazione

Il latinetto espone il principio per il quale non sarebbe necessario interpretare le norme non oscure, dall'evidente significato In realtà, il giudice è tenuto a interpretare tutte le disposizioni, legislative e contrattuali, e in particolare, dovrà operare una interpretazione sistematica, che tenga conto dell'esistenza di altre norme oltre a quella oggetto dell'operazione ermeneutica. Anche in diritto romano il principio risultava non incontestabile: secondo Ulpiano, infatti, l'interpretazione è sempre necessaria, in quanto un testo di legge (od una disposizione contrattuale) è una fredda successione di parole che devono essere adattate al caso concreto.

Tag associati

Articoli collegati

Testi per approfondire "Nelle cose chiare non è concessa l'interpretazione"

  • L'interpretazione giuridica delle alterazioni psicosociali. Eventi e personalità «In claris non fit interpretatio»

    Editore: Aracne
    Pagine: 176
    Data di pubblicazione: marzo 2014
    Prezzo: 12 €

    L'osservazione di alcuni soggetti ha incuriosito l'autore sul loro senso dell'umorismo, sulle capacità recettive e sull'ironia. Nell'interloquio, la capacità espressiva e riproduttiva dell'evento, nonché recettiva dei soggetti, caratterizzano l'elemento chiave per comprendere la realtà. Nel testo vengono analizzati tre aspetti dell'interpretazione: "sul" fatto-reato, "del" fatto-reato e "nel" fatto-reato. Cosa si intende per: le interpretazioni giuridiche "sul"... (continua)

  • Le preleggi e l'interpretazione. Un'introduzione critica

    Autore: Velluzzi Vito
    Editore: Edizioni ETS
    Collana: Jura. Temi e problemi del diritto
    Pagine: 126
    Data di pubblicazione: ottobre 2013
    Prezzo: 13 €

    Riflettere sugli articoli 12 e 14 delle Preleggi può apparire oggigiorno attività di retroguardia. Da più parti essi sono considerati residui del passato di dubbia utilità, inadeguati, superati dalla storia e dalle caratteristiche dello Stato costituzionale di diritto. Tuttavia si continua a discuterne, anche se con prevalente atteggiamento critico. I giudici ne fanno uso, seppur accordando differente peso e importanza all'una o all'altra disposizione, o a parti... (continua)

  • Ars interpretandi (2012)

    Editore: Carocci
    Data di pubblicazione: febbraio 2013
    Prezzo: 11,00 -10% 9,90 €
  • Spunti per una teoria post-moderna dell'analogia. Principi generali, analogia e diritti «alieni»

    Editore: Giappichelli
    Pagine: 162
    Data di pubblicazione: novembre 2016
    Prezzo: 16,00 -10% 14,40 €
    Spunti per una teoria post-moderna dell'analogia è una raccolta di scritti organizzati in base all'idea di fondo che la funzione interpretativa assuma una connotazione del tutto peculiare nelle situazioni che possiamo definire, atecnicamente, di contatto o osmosi tra più sistemi giuridici. In questa ottica, il volume traccia le caratteristiche del procedimento analogico in alcuni ordinamenti giuridici non statali (ordinamento internazionale, ordinamento dell'Unione europea) - e... (continua)
  • Interpretazione ed esperienza giuridica. Sull'interpretazione creativa nella società pluralista

    Editore: EUT
    Collana: In/Tigor
    Pagine: 216
    Data di pubblicazione: ottobre 2012
    Prezzo: 17,00 -10% 15,30 €

    "Il diritto vivente è il diritto che, non formulato in proposizioni giuridiche, regola tuttavia la vita sociale", così Eugen Ehrilich tratteggiando, nel 1913, "I fondamenti di sociologia del diritto". Ripercorrendo lo sviluppo delle prospettive antiformaliste presenti nella cultura giuridica italiana del Novecento, dall'idealismo all'ermeneutica giuridica, da certe interpretazioni della giurisprudenza costituzionale alla scuola dell'esperienza giuridica, si giunge sino alla... (continua)

  • La richiesta di pareri consultivi alla Corte di Strasburgo da parte delle più alte giurisdizioni nazionali

    Editore: Giappichelli
    Collana: Univ. Milano Bicocca. Scuola di giurispr.
    Data di pubblicazione: maggio 2015
    Prezzo: 24,00 -10% 21,60 €

    L'argomento di cui si discute in questo volume è alquanto problematico, poiché si tratta di una proposta avente ad oggetto un protocollo non ancora entrato in vigore, che è stato votato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa ma non è stato ancora ratificato da nessuno Stato, e certamente non dall'Italia. Parliamo quindi di un futuro, di un futuro problematico. E dunque molto importante che gli studiosi riflettano su una normativa che di per sé... (continua)


→ Altri libri su Nelle cose chiare non è concessa l'interpretazione ←