L'opera affronta le seguenti tematiche: Illecito endofamiliare; Gli "accordi dei coniugi"; Separazione, divorzio e risarcimento dei danni; Riconciliazione fra gli sposi e giudizio risarcitorio; La figura dell'amante: immunità o coinvolgimento nella responsabilità civile?
(continua)La separazione e il divorzio costituiscono, spesso, un trauma per la coppia, ma soprattutto per i figli. Gli aspetti tributari connessi a queste due evenienze rivestono un notevole interesse e richiedono un'attenta valutazione da parte degli interessati. Questo manuale affronta, per la prima volta, detti argomenti attraverso una carrellata sui riflessi fiscali delle scelte fatte dai coniugi, analizzate con il supporto della giurisprudenza più rilevante. La trattazione parte da una... (continua)
Divorzio
Nell'ordinamento italiano, il divorzio è stato introdotto (o meglio, reintrodotto) dalla legge 1 dicembre 1970 n. 898, poi modificata dalla legge 6 marzo 1987 n. 74. Esso implica la cessazione del vincolo coniugale, nei casi in cui il consensus fra i coniugi sia definitivamente venuto meno. Uno dei principi fondamentali del diritto romano, ancora attuale, stabiliva infatti che il matrimonio fosse fondato sul consenso: qualora fosse venuto meno il consenso, sarebbe venuto meno anche il vincolo coniugale. Nell'ordinamenro giuridico romano il divorzio era ammesso, anche quello unilaterale (detto anche ripudio). In età repubblicana, qualsiasi motivazione era valida per ottenere il divorzio consensuale, mentre il ripudio veniva accordato solo per giusta causa: in tal caso, il giudice aveva facoltà di punire con sanzioni pecuniarie il coniuge ritenuto colpevole della cessazione del vincolo coniugale.
Nel 1975, allorché fu varata la riforma del diritto di famiglia, una parte dei riformatori intendeva cancellare definitivamente il secolare istituto della “colpa” nella separazione personale dei coniugi. La loro idea apparentemente prevalse, ma la colpa, come è stato detto, “appena uscita dalla porta, rientrò dalla finestra”, sotto forma di addebito.
Addebito e colpa sono concetti diversi, per definizione, presupposti e conseguenze.... (continua)
Ad undici anni di distanza dalla pubblicazione della prima edizione viene data alle stampe una nuova edizione dei volumi dedicati al Diritto di famiglia del presente Trattato, profondamente rinnovata ed ampliata, per tenere conto delle numerose ed importanti novità normative e della significativa evoluzione giurisprudenziale e dottrinaria tipica di una materia in rapida e continua evoluzione, al fine di tenere il passo con l'evolversi della moderna società. Nei quattro volumi... (continua)
Durante la plurisecolare storia dell’antica Roma non sono mancati casi di abuso delle facoltà nell’ambito del diritto privato; nel citarli il giurista espresse il concetto oltremodo generale male enim nostro iure uti non debemus – “non bisogna fare un cattivo uso del nostro diritto”. Le reazioni alle conseguenze socialmente sgradite di una totale libertà nell’esercizio del diritto costituivano l’espressione di una specifica tendenza... (continua)
Nel saggio si indaga il vigente impianto normativo e sistematico in tema di invalidità del matrimonio civile, proponendo di ridimensionare possibili interpretazioni logico-formali della disciplina e di ricostruire il sistema delle invalidità matrimoniali alla luce della peculiarità degli interessi tutelati dall’ordinamento e della funzione costitutiva di status e fondativa della famiglia, cui il matrimonio è preposto.
Si trattano altresì le... (continua)