Il testo, consigliato tanto per la preparazione di esami e concorsi, si avvale di una struttura vivace e innovativa caratterizzata, oltre che dalla chiarezza espositiva, anche dall'uso di mirati strumenti didattici quali: box di approfondimento, richiami giurisprudenziali e questionari di verifica posti a conclusione di ogni capitolo. Tra i più importanti provvedimenti normativi che hanno interessato il diritto regionale e il diritto degli enti locali e di cui si è... (continua)
Il volume, giunto alla XV edizione, fornisce una disamina completa ed organica del Diritto Regionale. La trattazione, partendo dall'esame del travagliato iter di affermazione dell'ordinamento regionale italiano fino alla riforma del sistema delle autonomie territoriali, attuato con la L. cost. 3 del 2001, si sofferma sui caratteri fondamentali e sugli elementi costitutivi delle Regioni, per poi proseguire con l'analisi degli organi regionali e delle forme di autonomia, statutaria,... (continua)
- Il concetto di forma di governo regionale e la sua evoluzione - Il Presidente e la Giunta regionale - I rapporti tra Consiglio ed Esecutivo regionale - La distribuzione del potere normativo fra Giunta e Consiglio.
(continua)SOMMARIO
PARTE PRIMA
Aspetti sovranazionali e nazionaliLa ricerca di "identita" - L'identità culturale nell'ordinamento giuridico italiano.
PARTE SECONDA
La dimensione regionaleLe regioni e l'identità culturale - Le politiche regionali del territorio - Note conclusive.
(continua)La Conferenza Unificata, in seduta straordinaria 1 aprile 2009 tra Stato, Regioni e Autonomie Locali, ha sancito l'Intesa sulle misure per il rilancio dell'economia attraverso l'attività edilizia nel settore privato. Le Regioni, con tale Intesa, si impegnavano ad emanare entro 90 giorni, proprie leggi (c.d. "Piano Casa"). Tutte le Regioni italiane, pur non rispettando il termine ordinatorio, hanno provveduto ad emanare norme che consentono ampliamenti, demolizioni, ricostruzioni e... (continua)
SOMMARIO:
SPUNTI DOTTRINALI
Le categorie generali: la forma di governo, il principio di separazione dei poteri, l'indirizzo politico, il principio maggioritario - Forma di governo e indirizzo politico regionale.
GLI STATUTI ORDINARI ENTRATI IN VIGORE
Organi costituzionali e statutari - Il consiglio - Il presidente della giunta e la giunta - Il consiglio delle autonomie locali - Gli organi eventuali - La funzione di governo tra consiglio e giunta... (continua)
ABRUZZO: Normativa - Organizzazione - Strutture della Giunta - Strutture del Consiglio - Strutture di raccordo con l'UE - Altro.BASILICATA: Normativa - Organizzazione - Strutture della Giunta - Strutture del Consiglio - Altro.PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO: Normativa - Organizzazione - Strutture della Giunta - Strutture del Consiglio - Strutture di raccordo con l'UE - Altro.CALABRIA: Normativa - Organizzazione - Strutture della Giunta - Strutture del Consiglio - Altro.CAMPANIA: Normativa -... (continua)
Il testo offre uno strumento aggiornato a tutti coloro che sono interessati a conoscere l'origine e la effettiva attuazione dello Statuto speciale della Regione siciliana. Esso si rivolge, allo studioso di diritto regionale così come all'operatore pubblico e privato che intendano conoscere, in modo più specifico, l'organizzazione della Regione siciliana. In tale contesto non possono, mancare i riferimenti alle passate come alle recenti riforme costituzionali o di attuazione... (continua)
SOMMARIO
Premessa alla seconda edizione. – Premessa alla prima edizione. – I. Stato unitario-accentrato, stato federale, stato regionale. – II. L’autonomia regionale nell’esperienza italiana. – III. Le fonti . – SEZIONE I: Gli Statuti. – SEZIONE II: La legge. – SEZIONE III: I regolamenti. – SEZIONE IV: Le altre fonti. – IV. La forma di governo . – SEZIONE I: L’evoluzione della forma di governo alla... (continua)
Gli "Elementi di diritto regionale" offrono un inquadramento completo della disciplina, attraverso una struttura semplice e snella che consente una agevole assimilazione dei concetti di base. Il volume si caratterizza per una puntuale trattazione dei profili che, a distanza di otto anni dalla riforma del Titolo V della Costituzione, hanno inciso sull'organizzazione e sulle funzioni amministrative delle Regioni, ivi compreso il sistema delle relazioni con le autonomie locali e con gli enti... (continua)
Ripercorre le tappe della formazione degli Statuti regionali, nel loro sorgere e perfezionarsi, nel rapporto con la Corte costituzionale, nel loro significato di 'Fonti del diritto'.
Si approfondisce il valore di Statuto inteso come massima espressione dell'autonomia politica e giuridica delle Regioni e la prassi applicativa, valutata ancora come 'timida'.
Il testo riporta le nozioni essenziali del diritto regionale e del diritto degli enti locali, offrendo un quadro complessivo delle materie che, con il conforto della consueta chiarezza espositiva, tiene conto dei più recenti interventi normativi. Fra essi segnaliamo:
— la L. 5-5-2009, n. 42 con la quale il Governo è stato delegato ad adottare uno o più decreti legislativi che attuino il «federalismo fiscale»;
— la L. 4-3-2009, n. 15... (continua)
Con contributi di: F. Adornato, A.G. Arabia, M. Benozzo, F. Bruno, E. Buglione, L. Cici, V. Castelli, A. D'Atena, C. Desideri, M. Malo, A. Mari.
Regioni e attività produttive è un rapporto periodico sulla legislazione e sulla spesa delle regioni in ordine allo sviluppo economico, elaborato da un gruppo di lavoro dell'ISSiRFA, coordinato da Carlo Desideri.
Dopo i precedenti quattro Rapporti (Milano, Giuffrè Editore, 2002, 2003, 2004 e 2006), il quinto... (continua)
SOMMARIO
Introduzione (di B. Pezzini) - ATTI DEL SEMINARIO DI STUDI DEL 26 SETTEMBRE 2008 "PRIME RIFLESSIONI SUL NUOVO STATUTO DI AUTONOMIA DELLA REGIONE LOMBARDIA": Brevi considerazioni sul rapporto tra sfera politica e sfera giuridica in merito al nuovo Statuto d'Autonomia della Regione Lombardia (di G. Adamoli) - Una sintesi ragionata della giurisprudenza costituzionale in materia statutaria (di N. Maccabiani) - La forma di governo della Regione Lombardia secondo il nuovo Statuto... (continua)
Il volume intende offrire un quadro dei problemi che, nel sistema costituzionale "multilivello" affermatosi in Europa, si pongono per effetto del doppio intreccio federale: per effetto cioè della presenza, in alcuni Stati membri, di entità sub-statali dotate di competenze legislative costituzionalmente garantite.
Questa tematica viene affrontata, tanto nei suoi aspetti generali (considerati nella prospettiva del diritto europeo ed in quella del diritto comparato), quanto... (continua)
SOMMARIO
La titolarità della potestà regolamentare regionale - Il principio di legalità e la tipologia di regolamenti - Regolamenti statali, regionali e locali - Esperienze regionali - Bibliografia.
Espone la materia spiegando e analizzando i punti controversi, anche alla luce dell’interpretazione della Costituzione, ed evidenziando le possibili soluzioni in base alla prassi e alla giurisprudenza. Il linguaggio e chiaro e sufficientemente sintetico.
(continua)Sommario
Il procedimento di formazione e revisione degli statuti delle Regioni ad autonomia ordinaria (di A. Ferrara) - I nuovi statuti regionali ed i loro contenuti programmatici (di A. D'Atena) - La forma di governo e la legislazione elettorale: Statuti "a rime obbligate"? (di M. Olivetti) - La funzione normativa tra Consiglio e Giunta (di S. Bartole) - La funzione amministrativa tra Regioni ed enti locali (di G.C. De Martin) - Gli istituti di partecipazione popolare (di M.... (continua)
Il volume raccoglie le relazioni svolte in occasione del Convegno "Il regionalismo italiano in cerca di riforme", che si è tenuto a Moncalieri il 9 e 10 marzo 2007, presso la sede del Centro studi sul Federalismo.
Sommario
S. BONFIGLIO, Le seconde Camere nei sistemi federali. Può il sistema delle conferenze prospettarsi come soluzione alternativa alla Camera delle autonomie territoriali? - M. MANETTI, Prospettive di riforma del Senato in Italia... (continua)
Il volume fornisce un quadro aggiornato sulla dinamica delle relazioni tra Stato ed Unione europea dopo la riforma costituzionale del 2001 e dopo l'approvazione della legge c.d. Buttiglione (n. 11 del 2005). In un sistema divenuto più complesso per la presenza di molteplici livelli istituzionali capaci di interagire con le istituzioni europee (le regioni - in particolare hanno visto notevolmente potenziato il loro ruolo) esso offre una panoramica sugli strumenti organizzativi... (continua)