Il volume esamina i problemi non risolti della riforma regionale e locale, l'impatto della crisi economica e le misure della legislazione emergenziale. L'esperienza politica e istituzionale italiana è considerata per gli effetti negativi prodotti sulla volontà di riforma, che aveva animato l'apertura dell'Italia verso l'Europa e la globalizzazione, e per la riproposizione di un nuovo centralismo nella crisi del disegno istituzionale italiano. L'indagine evidenzia, tuttavia,... (continua)
Il volume comprende un insieme di riflessioni sull'associazionismo intercomunale e sulla cooperazione istituzionale e finanziaria. Tali temi vengono approfonditi prioritariamente riguardo all'esperienza toscana, ma in raffronto con le vicende nazionali. Accanto ai contributi sul caso toscano offerti dai rappresentanti dell'Anci regionale e da esperti della Regione, sono sviluppate analisi e riflessioni su talune tematiche nazionali da specialisti in materia per permettere al lettore di... (continua)
Il lavoro analizza la ripartizione della potestà legislativa tra Stato e Regioni alla luce dell'art. 117 della Costituzione e della giurisprudenza costituzionale consolidatasi nel primo decennio di attuazione della riforma del Titolo V della Parte seconda. In particolare, vengono ricostruite le caratteristiche e i limiti del concetto di materia come criterio di riparto della potestà legislativa. La struttura segue l'impianto dell'art. 117 Cost., analizzando, nell'ordine, le... (continua)
La produzione normativa di rilievo per i migranti è sensibilmente cresciuta nell'ultimo decennio, non solo grazie ai numerosi interventi dello Stato, ma anche a molte - nuove - leggi regionali di settore. Il volume costituisce una raccolta di studi su come i diversi ordinamenti regionali hanno disciplinato le loro competenze sia per saggiare il livello di differenziazione sia per valutare l'attitudine più o meno inclusiva delle politiche in materia di integrazione degli... (continua)
Gli Elementi di diritto regionale offrono un inquadramento completo della disciplina, attraverso una struttura semplice e snella che consente una agevole assimilazione dei concetti di base. Il volume si caratterizza per una puntuale trattazione dei profili che, a distanza di otto anni dalla riforma del Titolo V della Costituzione, hanno inciso sull'organizzazione e sulle funzioni amministrative delle Regioni, ivi compreso il sistema delle relazioni con le autonomie locali e con gli enti... (continua)
Il diritto regionale è materia molto tecnica, che attinge sia al diritto costituzionale sia al diritto amministrativo: ma attorno ai temi dell'autonomia e del federalismo si anima anche un inteso dibattito politico e culturale. Questo manuale contiene una descrizione articolata ed esaustiva della materia, collocandola in un adeguato quadro di riferimento teorico, comparatistico e storico. In particolare, temi e concetti dell'autonomia, del regionalismo e del federalismo sono... (continua)
Con la legge regionale 12 luglio 2011, n. 12, la Regione Siciliana ha recepito in maniera dinamica e con modificazioni sia il Codice dei contratti che il Regolamento di attuazione dello stesso. Il Codice dei contratti di cui al D.Lgs. n. 163/2006 consta di 257 articoli e 21 allegati, recepisce le due direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e mette ordine nel corpo normativo relativo ai lavori pubblici realizzando un codice che abroga ben 29 tra leggi, decreti e regolamenti ed oltre 100 articoli... (continua)
Il volume tratta l'assetto istituzionale e normativo del Servizio Sanitario della Regione Sardegna, nella nuova fisionomia delineatasi con la riorganizzazione operata dalla L.R. 10/2006 che lo ha adeguato al mutato contesto istituzionale, dotandolo di una legislazione organica. Particolare attenzione è stata posta al tema della programmazione sanitaria regionale che si esplica attraverso il Piano Sanitario Regionale e gli atti di indirizzo e controllo delle aziende sanitarie sarde.... (continua)
Il libro intende offrire un contributo alla definizione dei caratteri del potere sostitutivo statale introdotto in Costituzione con la legge costituzionale n. 3 del 2001. La ricerca prende le mosse da un esame in prospettiva comparata delle clausole costituzionali che, in alcuni ordinamenti di tipo federale o regionale, prevedono strumenti di esercizio a livello centrale di competenze degli enti sub-statali e si concentra, successivamente, sull'istituto del potere sostitutivo statale... (continua)
A distanza di dieci anni dal varo della riforma del Titolo V della Costituzione, quali sono gli effetti prodotti sulle Regioni speciali? Queste godono di maggiore o di minore autonomia rispetto all'assetto costituzionale precedente? Le maggiori competenze acquisite dalle Regioni ordinarie si sono "automaticamente" estese anche a quelle speciali? Per provare a rispondere a questi interrogativi in modo attendibile e non ideologico, l'ISGRe ha promosso una ricerca a tappeto sulla... (continua)
Il volume offre una panoramica del diritto regionale e degli enti locali, illustrandone gli istituti fondamentali anche alla luce delle principali novità legislative intervenute "a macchia di leopardo" a segnare la materia, in particolar modo per ciò che concerne gli enti locali. Ci si riferisce, a titolo esemplificativo, al cd. decreto liberalizzazioni (D.L. 1/2012, conv. con modif. in L. 27/2012) che ha modificato la normativa in materia di gestione dei servizi pubblici... (continua)
Il presente lavoro, che si rivolge principalmente agli studenti dei corsi universitari di diritto regionale e degli enti locali, si articola in più capitoli, dedicati ai precedenti storici del regionalismo, all'inquadramento del modello regionale nel quadro generale delle varie forme di Stato e di governo, al processo di attuazione del nostro ordinamento regionale, agli organi delle regioni e alle loro attribuzioni, agli enti locali territoriali ed, infine, alla comparazione del... (continua)
Con le riforme che hanno completamente riscritto il Titolo V della Parte II della Costituzione si intendeva produrre un autentico capovolgimento delle logiche ispiratrici del modello di Stato "regionale", per introdurre nel testo costituzionale logiche e criteri allocativi delle competenze tipici delle articolazioni "federali", senza tuttavia incidere sulle "prassi applicative" che hanno caratterizzato il regionalismo italiano nel senso di una marcata preminenza delle istanze di... (continua)
Il volume, giunto alla XV edizione, fornisce una disamina completa ed organica del Diritto Regionale. La trattazione, partendo dall'esame del travagliato iter di affermazione dell'ordinamento regionale italiano fino alla riforma del sistema delle autonomie territoriali, attuato con la L. cost. 3 del 2001, si sofferma sui caratteri fondamentali e sugli elementi costitutivi delle Regioni, per poi proseguire con l'analisi degli organi regionali e delle forme di autonomia, statutaria,... (continua)
- Il concetto di forma di governo regionale e la sua evoluzione - Il Presidente e la Giunta regionale - I rapporti tra Consiglio ed Esecutivo regionale - La distribuzione del potere normativo fra Giunta e Consiglio.
(continua)SOMMARIO
PARTE PRIMA
Aspetti sovranazionali e nazionaliLa ricerca di "identita" - L'identità culturale nell'ordinamento giuridico italiano.
PARTE SECONDA
La dimensione regionaleLe regioni e l'identità culturale - Le politiche regionali del territorio - Note conclusive.
(continua)Il testo, consigliato tanto per la preparazione di esami e concorsi, si avvale di una struttura vivace e innovativa caratterizzata, oltre che dalla chiarezza espositiva, anche dall'uso di mirati strumenti didattici quali: box di approfondimento, richiami giurisprudenziali e questionari di verifica posti a conclusione di ogni capitolo. Tra i più importanti provvedimenti normativi che hanno interessato il diritto regionale e il diritto degli enti locali e di cui si è... (continua)
La Conferenza Unificata, in seduta straordinaria 1 aprile 2009 tra Stato, Regioni e Autonomie Locali, ha sancito l'Intesa sulle misure per il rilancio dell'economia attraverso l'attività edilizia nel settore privato. Le Regioni, con tale Intesa, si impegnavano ad emanare entro 90 giorni, proprie leggi (c.d. "Piano Casa"). Tutte le Regioni italiane, pur non rispettando il termine ordinatorio, hanno provveduto ad emanare norme che consentono ampliamenti, demolizioni, ricostruzioni e... (continua)
SOMMARIO:
SPUNTI DOTTRINALI
Le categorie generali: la forma di governo, il principio di separazione dei poteri, l'indirizzo politico, il principio maggioritario - Forma di governo e indirizzo politico regionale.
GLI STATUTI ORDINARI ENTRATI IN VIGORE
Organi costituzionali e statutari - Il consiglio - Il presidente della giunta e la giunta - Il consiglio delle autonomie locali - Gli organi eventuali - La funzione di governo tra consiglio e giunta... (continua)
ABRUZZO: Normativa - Organizzazione - Strutture della Giunta - Strutture del Consiglio - Strutture di raccordo con l'UE - Altro.BASILICATA: Normativa - Organizzazione - Strutture della Giunta - Strutture del Consiglio - Altro.PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO: Normativa - Organizzazione - Strutture della Giunta - Strutture del Consiglio - Strutture di raccordo con l'UE - Altro.CALABRIA: Normativa - Organizzazione - Strutture della Giunta - Strutture del Consiglio - Altro.CAMPANIA: Normativa -... (continua)
Il testo offre uno strumento aggiornato a tutti coloro che sono interessati a conoscere l'origine e la effettiva attuazione dello Statuto speciale della Regione siciliana. Esso si rivolge, allo studioso di diritto regionale così come all'operatore pubblico e privato che intendano conoscere, in modo più specifico, l'organizzazione della Regione siciliana. In tale contesto non possono, mancare i riferimenti alle passate come alle recenti riforme costituzionali o di attuazione... (continua)
SOMMARIO
Premessa alla seconda edizione. – Premessa alla prima edizione. – I. Stato unitario-accentrato, stato federale, stato regionale. – II. L’autonomia regionale nell’esperienza italiana. – III. Le fonti . – SEZIONE I: Gli Statuti. – SEZIONE II: La legge. – SEZIONE III: I regolamenti. – SEZIONE IV: Le altre fonti. – IV. La forma di governo . – SEZIONE I: L’evoluzione della forma di governo alla... (continua)
Gli "Elementi di diritto regionale" offrono un inquadramento completo della disciplina, attraverso una struttura semplice e snella che consente una agevole assimilazione dei concetti di base. Il volume si caratterizza per una puntuale trattazione dei profili che, a distanza di otto anni dalla riforma del Titolo V della Costituzione, hanno inciso sull'organizzazione e sulle funzioni amministrative delle Regioni, ivi compreso il sistema delle relazioni con le autonomie locali e con gli enti... (continua)
Ripercorre le tappe della formazione degli Statuti regionali, nel loro sorgere e perfezionarsi, nel rapporto con la Corte costituzionale, nel loro significato di 'Fonti del diritto'.
Si approfondisce il valore di Statuto inteso come massima espressione dell'autonomia politica e giuridica delle Regioni e la prassi applicativa, valutata ancora come 'timida'.
Il volume intende analizzare e fare il punto sulla situazione dei diritti nel contesto marchigiano. Il testo intende analizzare alcuni profili specifici, curati da esperti dei vari settori e connessi a tematiche generali, quali la disabilità, l'ambiente, l'immigrazione, il carcere, la sanità, i minori, gli anziani, la pubblica amministrazione. La caratteristica dell'opera sta nella contestualizzazione territoriale, in quanto l'analisi relativa alla "situazione dei diritti"... (continua)
Con contributi di: F. Adornato, A.G. Arabia, M. Benozzo, F. Bruno, E. Buglione, L. Cici, V. Castelli, A. D'Atena, C. Desideri, M. Malo, A. Mari.
Regioni e attività produttive è un rapporto periodico sulla legislazione e sulla spesa delle regioni in ordine allo sviluppo economico, elaborato da un gruppo di lavoro dell'ISSiRFA, coordinato da Carlo Desideri.
Dopo i precedenti quattro Rapporti (Milano, Giuffrè Editore, 2002, 2003, 2004 e 2006), il quinto... (continua)
SOMMARIO
Introduzione (di B. Pezzini) - ATTI DEL SEMINARIO DI STUDI DEL 26 SETTEMBRE 2008 "PRIME RIFLESSIONI SUL NUOVO STATUTO DI AUTONOMIA DELLA REGIONE LOMBARDIA": Brevi considerazioni sul rapporto tra sfera politica e sfera giuridica in merito al nuovo Statuto d'Autonomia della Regione Lombardia (di G. Adamoli) - Una sintesi ragionata della giurisprudenza costituzionale in materia statutaria (di N. Maccabiani) - La forma di governo della Regione Lombardia secondo il nuovo Statuto... (continua)
Il volume intende offrire un quadro dei problemi che, nel sistema costituzionale "multilivello" affermatosi in Europa, si pongono per effetto del doppio intreccio federale: per effetto cioè della presenza, in alcuni Stati membri, di entità sub-statali dotate di competenze legislative costituzionalmente garantite.
Questa tematica viene affrontata, tanto nei suoi aspetti generali (considerati nella prospettiva del diritto europeo ed in quella del diritto comparato), quanto... (continua)
Espone la materia spiegando e analizzando i punti controversi, anche alla luce dell’interpretazione della Costituzione, ed evidenziando le possibili soluzioni in base alla prassi e alla giurisprudenza. Il linguaggio e chiaro e sufficientemente sintetico.
(continua)