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Articolo 505

Codice di Procedura Penale

FacoltÓ degli enti e delle associazioni rappresentativi di interessi lesi dal reato

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Dispositivo dell'art. 505 Codice di Procedura Penale

1. Gli enti e le associazioni intervenuti nel processo a norma dell'articolo 93 possono chiedere al presidente di rivolgere domande ai testimoni, ai periti [220 ss.], ai consulenti tecnici [225, 233, 359, 360] e alle parti private che si sono sottoposte a esame. Possono altresì chiedere al giudice l'ammissione di nuovi mezzi di prova utili all'accertamento dei fatti (1).

Note

(1) Si tratta di un'eccezione al principio generale per cui solo alle parti del processo è attribuito il diritto alle prove ex art. 190. Si tratta comunque di poteri limitati, non potendo questi presentare la lista ex art. 468, e quindi introdurre prove orali, nè fare copia degli atti contenuti nel fascicolo del dibattimento ex art. 466.


Ratio Legis

Tale norma si giustifica alla luce della possibilità garantita ad enti e associazioni di intervenire nel processo qualora si tratti di reati che violano interessi collettivi o diffusi.

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