Il volume costituisce l'ultima tappa del percorso editoriale promosso dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati assieme alla Fondazione forense di Milano e rivolto a tutti gli operatori del diritto, specie gli avvocati.
Il lavoro, frutto dell'esperienza maturata dagli Autori nel campo del diritto del lavoro, si propone in particolare di trattare in modo sintetico ma, tuttavia, completo tre degli istituti contrattuali di maggiore importanza nella gestione del rapporto di lavoro: il... (continua)
Sommario
I. L’approccio alle tutele contrattuali. – II. Contratto e torto. – III. Il ruolo della colpa. – IV. La responsabilità e i suoi dintorni. – V. Il danno contrattuale. – VI. La risoluzione. – VII. L’onere della prova nelle azioni contrattuali. VI. – Le tutele contrattuali.
(continua)Sommario
Il corso di istituzioni di diritto privato (M. Nuzzo). – Presentazione alla seconda edizione (M. Nuzzo). – Prefazione (M. Pennasilico). – I. Contratto e interpretazione nel sistema del codice civile. – II. Verso una nuova sistematica dei criteri di ermeneutica contrattuale. – III. L’interpretazione «correttiva» dei contratti.
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Stipulazione di una penale
L'espressione designa tradizionalmente la clausola penale, cioè il patto attraverso il quale le parti stabiliscono che, in caso di inadempimento o di ritardo nell'adempimento, la parte che non ha ottemperato a quanto previsto nel contratto sarà tenuta a pagare una determinata somma o ad effettuare una determinata prestazione a favore della controparte. La clausola ha, dunque, la funzione di limitare il risarcimento del danno al valore della prestazione convenuta, senza che il creditore debba dare la prova di avere subito effettivamente un danno di misura corrispondente (a meno che le parti non abbiano stabilito la risarcibilità del danno ulteriore). A meno che la penale non sia stata stipulata per il semplice ritardo, il creditore non può domandare insieme la prestazione principale e la penale stessa. Il giudice può equamente ridurre la penale ove la ritenga manifestamente eccessiva, oppure nel caso che il debitore abbia eseguito almeno in parte la prestazione dovuta.
Il lavoro monografico affronta il tema della condizione unilaterale, vale a dire la condizione apposta nell'esclusivo interesse di una delle parti. L'A., dopo aver esaminato le origini dell'istituto, di matrice giurisprudenziale, e le tesi ricostruttive di esso, si sofferma a valutare - prendendo in esame la possibile 'evoluzione' dell'interesse alla condizione, durante la fase di pendenza - entro quali limiti l'unilateralità della condizione ne consenta la libera disposizione,... (continua)
Il volume analizza le procedure di appalto in economia di forniture e servizi, illustrando i presupposti di legittimità per l'utilizzo di questa tipologia di affidamenti e sottolineando le condizioni ed i limiti previsti dal codice dei contratti, con particolare riferimento alla motivazione ed al recepimento dell'istituto da parte della stazione appaltante.
(continua)La distribuzione commerciale corrisponde ad un settore importante dell'attuale contesto socioeconomico e, dal punto di vista giuridico, è caratterizzata dalla presenza di schemi contrattuali sufficientemente consolidati nella prassi degli operatori. Questi schemi sono sorti e si sono sviluppati nel segno dell'atipicità, posto che il fenomeno della distribuzione è rimasto sostanzialmente estraneo al disegno del codice civile, e solo in tempi recenti l'ordinamento... (continua)