La monografia affronta un tema emblematico nel diritto romano: l’esame dei reati presi in considerazione dalle più antiche norme in epoca regia e sino alle soglie della prima legislazione organica in Roma: la legge delle XII Tavole.
In particolare è stata posta in rilievo la fondamentale separazione fra quegli illeciti che ammettevano la composizione patrimoniale, i delicta, e quelli – crimina – che venivano in considerazione per la loro... (continua)
Con il d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, per la prima volta, nel nostro ordinamento, si è affermata la responsabilità penale di una persona giuridica in conseguenza di reati commessi, a proprio interesse e vantaggio, da collaboratori e dipendenti. La disposizione consente, infatti, di colpire il patrimonio degli enti, e quindi l'interesse economico dei soci, direttamente, attraverso sanzioni pecuniarie, o indirettamente, tramite, ad esempio, l'interdizione dall'esercizio... (continua)
E’ un testo agile e insieme completo sul diritto penale “parte generale”. La trattazione è autorevole (il prof. Riz è Emerito effettivo di diritto penale a Padova) e insieme scorrevole, offrendo tutte le nozioni necessarie allo studente e “concorrente”, che vengono sollecitati a fare una riflessione e portati al dialogo sui punti essenziali della materia, garantendo nel contempo, una panoramica d’insieme (il fatto che sia giunto... (continua)
Reati di malversazione
Il reato di malversazione, previsto all'art. 315 del codice penale e oggi abrogato dalla legge 26 aprile 1990 n. 86, era definito come il delitto nel quale un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio si appropriano o, comunque, distraggono, a profitto proprio o di un terzo, denaro o qualsiasi cosa mobile non appartenente alla pubblica amministrazione, di cui abbiano il possesso per ragione del loro ufficio o servizio. Nel diritto romano, il crimen pecuniae repetundae comprendeva una serie di reati che andavano dalla malversazione propriamente detta all'estorsione, dalla corruzione alla concussione. In etą repubblicana, detti reati erano puniti con pene pecuniarie; in etą imperiale, invece, con pene pił severe, con l'esilio e, se l'imputato apparteneva alle classi inferiori, perfino con la morte.
E’ la più ampia disamina del tema dell’esecuzione dell’ordine criminoso del superiore, che viene affrontato secondo un approccio interdisciplinare, comparatistico e internazionalistico. L’opera poggia su un’approfondita ricostruzione critica rispetto alla dogmatica tradizionale e reca un’accurata indagine critica sulla casistica giurisprudenziale italiana, straniera e internazionale
(continua)Il volume tratta le problematiche relative al delitto di diffamazione, consumato attraverso i media, con specifico riferimento alla giurisprudenza penale della Corte di cassazione. L'Autore riporta, commenta e interpreta le pronunce del Giudice di legittimità su tale tema.
L'indagine sui limiti, sull'esercizio, sulle conseguenze del diritto di cronaca-critica è centrale, riponendo altresì grande attenzione alle questioni che la nascita e la diffusione dei nuovi... (continua)
Fra le novità disciplinari si segnalano: la riscrittura dell'impianto sanzionatorio dei delitti di frode assicurativa ed estorsione (L. 24-3-2012 , n. 27 e L. 27-1-2012, n. 3), la creazione di una inedita figura di confisca obbligatoria (L. 15-2-2012, n.12), nonché l'estensione della portata applicativa delle norme concernenti l'esecuzione presso il domicilio delle pene detentive brevi, dovuta al D.L. 22-12-2011, n.211, conv. in L.l7-2-2012, n. 9, noto come decreto... (continua)
Il testo - giunto alla terza edizione e aggiornato al D.L. 13.08.2011 n. 138 convertito in L. 14.09.2011 n. 148 - tratta dei profili sostanziali e processuali della riforma dei reati tributari evidenziando gli aspetti problematici e i profili di soluzione, dando così all'opera un "taglio" scientifico ed allo stesso tempo operativo, rivolta quindi non solo allo studioso, ma anche al magistrato, all'avvocato, agli investigatori che in essa possono trovare una utile guida per... (continua)
Sommario
Introduzione. – I. Il rilievo criminologico dell’indagine sulla corruzione. – II. Alcune nozioni preliminari. – III. Un nodo metodologico, teoretico e di struttura. – IV. Le fattispecie corruttive degli artt. 318, 319 e 321 c.p.. – V. Momento consumativo e forme di manifestazione. – VI. Forme speciali di corruzione. – VII. Rapporti tra i reati di corruzione e altre figure di reato. Rapporti con altri istituti.... (continua)
Il volume ricostruisce in via sistematica la ratio delle sanzioni tributarie penali che colpiscono i delitti in materia di dichiarazione fraudolenta e falsa documentazione, attraverso l’analisi delle fattispecie nella evoluzione normativa, dalla legge n. 4 del 1929 alla legge 516 del 1982, fino al decreto legislativo 74 del 2000, comprensivo delle ultime disposizioni.
L’opera è corredata da ampi riferimenti alla prassi amministrativa e alla giurisprudenza.
(continua)