L'opera contiene le formule (su carta e CD-Rom) di tutta la disciplina concorsuale: procedura fallimentare, concordato preventivo, accordi di ristrutturazione dei debiti, liquidazione coatta amministrativa banche e assicurazioni e amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi.
Particolare attenzione è stata dedicata al miglioramento delle Formule che tengono conto delle recenti novità in tema di:
concordato preventivo e accordi di ristrutturazione... (continua)
In questa nuova edizione le novità sono numerose e importanti. La prima è la caduta del tabù sui matrimoni omosessuali, grazie alla sentenza della Cassazione 4184/2012, scritta a metà marzo da un estensore evidentemente in sintonia con l'aria di rinnovamento che la primavera porta con sé. Accanto a questo piccolo segnale di fumo della Cassazione, che speriamo venga colto presto dal legislatore, sono state inserite numerose novità sul versante... (continua)
L'importante opera, giunta alla sua sesta edizione, analizza in modo completo le fonti vigenti del diritto della crisi d’impresa, nel dettaglio:
legge fallimentare, novellata dai decreti legislativi 5/2006 e 269/2007
l'amministrazione straordinaria delle grandi imprese insolventi (d. lgs. 270/99 e D.L. 347/03, conv. in L. 39/04), fortemente innovate dalle l. n. 122 e 163 del 10, n. 10 e 106 del 2011.
il Reg. CE 1346/00, in tema di insolvenza transfrontaliera, la... (continua)
Il compendio di diritto fallimentare, come tutti i compendi della collana Strumenti per lo studio del diritto: espone in sintesi tutta la materia normalmente oggetto di esami universitari o di prove di concorso e dà ampio spazio agli orientamenti della dottrina e della giurisprudenza. Gli aspetti salienti della disciplina sono evidenziati attraverso l'uso di piste di lettura a margine del testo; presenta numerosi apparati didattici che permettono di ottimizzare l'apprendimento e di... (continua)
Presunzione muciana
In base alla presunzione muciana, la legge fallimentare del 1942 stabiliva che fossero acquisiti al fallimento i beni del coniuge del fallito acquistati nei cinque anni precedenti alla dichiarazione di fallimento. L'istituto, la cui denominazione deriva dal nome del giureconsulto Quinto Mucio che lo introdusse nel diritto romano, trovava il suo fondamento nel fatto che i beni del coniuge si presumevano acquistati con danaro del fallito, salva la possibilità della prova contraria. In seguito alla riforma del diritto di famiglia, operato dalla legge 151/75, e la relativa introduzione della comunione dei beni come regime normale tra i coniugi, la Corte di Cassazione, con sentenza 954/89, aveva affermato che la presunzione muciana operava soltanto nell'ipotesi in cui i coniugi avessero scelto il regime della separazione dei beni, non senza, tuttavia, dubitare sulla compatibilità della presunzione anche con il citato regime di separazione. Interpellata sul punto, la Corte costituzionale ha emesso una sentenza di incostituzionalità accertata ma non dichiarata (sentenza 29 giugno 1995, n. 286), rimettendo, quindi, ogni decisione all'attività interpretativa dell'autorità giudiziaria, pur auspicando l'intervento del legislatore. La Corte di Cassazione con sentenza 29 dicembre 1995 n. 13149 ha ritenuto come tacitamente abrogato l'istituto, ormai inconciliabile con la vigente disciplina della famiglia.
Il volume, impostato secondo la sistematica della più diffusa ed affermata manualistica, offre, in un numero contenuto di pagine, una panoramica aggiornata e completa della disciplina del diritto fallimentare, ormai consolidatasi dopo gli importanti interventi di riforma degli ultimi anni. La trattazione, interamente aggiornata alla legislazione vigente, privilegia gli aspetti istituzionali della materia, allo scopo di assicurare in breve tempo una rapida ma esaustiva preparazione,... (continua)
È opinione ormai consolidata che le procedure giudiziali di definizione della crisi coniugale su base non contenziosa rappresentino un significativo momento di emersione della c.d. "privatizzazione" delle vicende familiari. Ed, infatti, è lo stesso legislatore che identifica i suddetti percorsi giudiziali come, sostanzialmente, finalizzati alla formalizzazione di un programma di vita futura elaborato dai diretti interessati, preventivamente o contestualmente alle procedure di... (continua)
L'amore che si realizza nel matrimonio è attuato contemporaneamente dall'irrevocabile consenso personale degli sposi e da Dio, che è l'autore del matrimonio. Il consenso è elemento centrale e essenziale del matrimonio tanto da esserne causa efficiente insostituibile e da nessuno sopprimibile. Parlare di amore coniugale significa andare alle radici stesse, al significato, alla finalità ontologica, al nucleo più intimo ed essenziale di quello che Paolo non... (continua)
Dopo il grande successo di "Le Notificazioni" Ipsoa presenta il volume "Le impugnazioni" che ne ripropone la medesima impostazione, a cura della medesima autrice.
Il volume fornisce un quadro completo ed aggiornato dell'istituto delle impugnazioni, con uno sguardo costante alla dottrina e alla giurisprudenza in materia.
In particolare, vengono approfonditi gli aspetti delle impugnazioni nel:
- codice di procedura civile (impugnazioni in generale; appello; ricorso per... (continua)
Un formulario della separazione e divorzio assume una grande importanza in ragione della delicatezza degli interessi che il giudice, e prima ancora l'avvocato, si trova a dover curare; la materia, inoltre, risulta complicata dall'incessante evoluzione giurisprudenziale e dai numerosi interventi normativi che impongono al professionista un continuo aggiornamento. Il profilo teorico (limitato, tuttavia, alle tesi dottrinali che illustrano la natura degli istituti o intervengono in questioni... (continua)