La formulazione dell'art. 2043 c.c., come quella di ogni proposizione giuridica, sia pure non senza eccezioni, richiama un rapporto logico di condizionalità tra un fatto ed un valore: l'atto illecito doloso o colposo, quale antecedente assiologico, del possibile - in concorso con l'elemento dell'ingiustizia- rimedio risarcitorio, effetto giuridico o valore condizionato dal verificarsi di un fatto. L'atto illecito, elemento centrale della proposizione temporale condizionante, una... (continua)
L'opera affronta la tematica del delicato rapporto tra infermità di mente e responsabilità civile, attraverso l'indagine della regolamentazione codicistica, delle soluzioni concrete adottate dalla giurisprudenza e un costante riferimento alla disciplina della L. 180/1978 sul trattamento delle malattie mentali. Suddiviso in più parti, il volume partendo dall'analisi dell'incapacità di intendere e di volere nell'ambito della responsabilità extracontrattuale... (continua)
La III edizione dell'opera viene incontro alla richiesta di dare conto oggi dell'importante evoluzione normativa, dottrinaria e giurisprudenziale che si è verificata successivamente alla fortunata II edizione. Sono state illustrate e approfondite le novità introdotte in materia, a partire dal 2005, nel nostro panorama legislativo da provvedimenti quali il codice del consumo, la tutela degli acquirenti di immobili da costruire, il codice della proprietà industriale, la... (continua)
Nei contratti di buona fede sono dovuti gli interessi di mora
L'opera esamina l'istituto della mediazione, con particolare riguardo al settore immobiliare, ed approfondisce le varie problematiche applicative alla luce delle diverse e più recenti posizioni dottrinali e giurisprudenziali, nonché delle norme, codicistiche e non, succedutesi fino ad oggi. In particolare, il volume analizza le natura giuridica della mediazione ed i suoi caratteri generali; lo status del mediatore, individuando i caratteri differenziali di questa figura dalle... (continua)
I "contratti di pubblicità" sono accordi commerciali con i quali le imprese si impegnano a predisporre forme comunicative utili alla promozione di prodotti o servizi. A partire dalla seconda metà del secolo scorso, con l'affermarsi del principio secondo il quale è la domanda di beni e servizi a condizionare la produzione, l'influenza del marketing, con l'impiego di tecniche persuasive sempre più sofisticate, ha investito il fenomeno della pubblicità nei... (continua)
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