Ad undici anni di distanza dalla pubblicazione della prima edizione viene data alle stampe una nuova edizione dei volumi dedicati al Diritto di famiglia del presente Trattato, profondamente rinnovata ed ampliata, per tenere conto delle numerose ed importanti novità normative e della significativa evoluzione giurisprudenziale e dottrinaria tipica di una materia in rapida e continua evoluzione, al fine di tenere il passo con l'evolversi della moderna società. Nei quattro volumi... (continua)
La separazione e il divorzio costituiscono, spesso, un trauma per la coppia, ma soprattutto per i figli. Gli aspetti tributari connessi a queste due evenienze rivestono un notevole interesse e richiedono un'attenta valutazione da parte degli interessati. Questo manuale affronta, per la prima volta, detti argomenti attraverso una carrellata sui riflessi fiscali delle scelte fatte dai coniugi, analizzate con il supporto della giurisprudenza più rilevante. La trattazione parte da una... (continua)
Dote
L'istituto della dote, tipico del diritto romano, si è conservato a lungo nel diritto italiano, sino alla riforma del diritto di famiglia, attuata con la legge 19 maggio 1975 n. 151, la quale ha abolito espressamente ogni convenzione che tendesse alla costituzione di beni in dote. La dote era il complesso di beni che la moglie offriva al marito ad sustinenda onera matrimonii: nel diritto romano, in cambio, il marito offriva alla moglie una donatio equivalente. In caso di divorzio, ciascuno dei coniugi rientrava in possesso dei propri beni: ma era facoltà del giudice penalizzare uno dei coniugi, assegnando all'altro coniuge una quota della dote o della donatio ricevuta, a titolo di risarcimento, per motivi di vario genere.
Nel saggio si indaga il vigente impianto normativo e sistematico in tema di invalidità del matrimonio civile, proponendo di ridimensionare possibili interpretazioni logico-formali della disciplina e di ricostruire il sistema delle invalidità matrimoniali alla luce della peculiarità degli interessi tutelati dall’ordinamento e della funzione costitutiva di status e fondativa della famiglia, cui il matrimonio è preposto.
Si trattano altresì le... (continua)
Nel piano programmatico finalizzato a una nuova lettura del Codice Veronese, questo volume mira soprattutto a fare luce sull’iter diacronico di formazione del testo delle Institutiones di Gaio. Tale esame è volto a conoscere, al livello editoriale, quale impiego fu fatto, dai primi trascrittori, dei vari testimoni utili alla constitutio textus dell’opera gaiana e di comprendere meglio le ragioni di certe letture del Manoscritto Veronese. L’autore indaga sulla fase... (continua)
Durante la plurisecolare storia dell’antica Roma non sono mancati casi di abuso delle facoltà nell’ambito del diritto privato; nel citarli il giurista espresse il concetto oltremodo generale male enim nostro iure uti non debemus – “non bisogna fare un cattivo uso del nostro diritto”. Le reazioni alle conseguenze socialmente sgradite di una totale libertà nell’esercizio del diritto costituivano l’espressione di una specifica tendenza... (continua)