Il testo è una disamina di tutte le possibili casistiche di divisione ereditaria. L'analisi - corredata da precisi e dettagliati esempi pratici, con ipotesi di calcolo e casi svolti - è condotta attraverso svariate tipologie di beni (mobili, immobili e mobili registrati), in modo da coinvolgere l'interesse di molteplici figure professionali - quali principalmente dottori commercialisti, notai, legali, geometri - ma anche di enti pubblici ed associazioni riconosciute. La... (continua)
Di cui
La formuletta si usa nel linguaggio giuridico per riferirsi alla persona defunta, titolare di un insieme di rapporti giuridici, alla cui morte si apre la successione ereditaria in favore dei successori. L'espressione, di origine medievale, è abbreviazione di is de cuius hereditate agitur. Nel linguaggio comune, con de cuius si intende anche, in senso lato, la persona di cui si parla.
Le problematiche relative all'interpretazione e all'autonomia del testamento sono spesso oggetto di contenzioso nei tribunali e di particolare interesse per il notaio. Negli ultimi cinquant'anni si sono verificati molti cambiamenti: è stato introdotto il patto di famiglia, mitigando il divieto dei patti successori; l'era di internet e delle nuove tecnologie consentono di disporre per testamento beni un tempo impensabili; la causa del contratto è concepita dalla Suprema Corte... (continua)
L'opera offre all'interprete una trattazione esaustiva e completa delle tematiche tradizionali come dei nuovi orizzonti del diritto di famiglia e, nel contempo, risponde alle esigenze dell'operatore pratico, bisognoso di uno strumento di facile consultazione e di immediato collegamento con la prassi delle corti. Con tale chiave di lettura metodologica, il fine ultimo dell'impegno interpretativo degli autori è stato la ricostruzione del diritto "vivente" che regola le moderne... (continua)