Testi per approfondire questo articolo

La cognizione e la competenza del giudice

Editore: Giuffrè
Collana: Trattato di procedura penale
Data di pubblicazione: aprile 2011
Prezzo: 55 -10%55 €
Categorie: Il giudice

L'autore affronta lo scottante tema della cognizione e competenza del giudice nel processo penale, partendo necessariamente dal principio di autosufficienza giurisdizionale e dalle questioni pregiudiziali. Ampio spazio viene poi dato alla nozione di competenza sia nei suoi aspetti più generali, sia nelle sue specifiche: per materia, per territorio ed, infine, per connessione. La trattazione prosegue logicamente trattando il tema della riunione e separazione dei processi, per... (continua)

La sentenza penale del giudice di pace

Collana: Concorsi. Comm. espl. norm. giurisp.
Data di pubblicazione: dicembre 2006
Prezzo: 36 -10%36 €
Il libro intende fornire tutti gli elementi dottrinali, giurisprudenziali e schematici, per affrontare, serenamente, il giudizio davanti al giudice di pace penale, nella consapevolezza dei propri diritti, oltre che le singole responsabilità. La sentenza penale del giudice di pace ha il ruolo di raccordo fra società e condannato e tende ad attuare una nuova forma giustizia più vicina al cittadino, tesa a ricostruire la relazione tra autore e vittima del reato. La novità, che lo studio di... (continua)

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Dispositivo dell'art. 6 Codice di Procedura Penale

1. Il tribunale è competente per i reati che non appartengono alla competenza della corte di assise o del giudice di pace (2) (3).

Note

(2) Con la legge 16-7-1997, n. 254 di delega al Governo per l'istituzione del Giudice unico di primo grado e con l'ulteriore messa a punto ad opera della legge 16-12-1999, n. 479, ha trovato definitivo assetto la ripartizione di attribuzioni fra Tribunale in composizione monocratica e Tribunale in composizione collegiale, già delineata dal d.lgs. 19-2-1998, n. 51, attuativo della suddetta legge delega. In particolare, il Tribunale giudica in alcuni casi in composizione collegiale (art. 33bis) e in altri in composizione monocratica (art. 33ter). Inoltre, trattandosi di un unico giudice che lavora in composizione diversa, tra Tribunale in composizione monocratica e Tribunale in composizione collegiale non vi è una vera e propria ripartizione di competenza, ma piuttosto di attribuzione degli affari all'interno del medesimo ufficio.

(3) La competenza per materia risulta, dunque, ripartita fra la Corte di assise, competente per alcuni reati di particolare allarme sociale, il Tribunale ed il giudice di pace, dopo l'entrata in vigore della riforma.


Ratio Legis

Con la l'istituzione del giudice unico, al tribunale è devoluta, in linea generale e residuale, la competenza in primo grado su tutti i procedimenti penali, eccettuati quelli relativi a fattispecie criminose attribuite alla cognizione della Corte di assise e del giudice di pace, dopo l'entrata in vigore della riforma.

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