Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

La rilevanza della questione di legittimitą e tutela dei diritti fondamentali

AUTORE:
ANNO ACCADEMICO: 2018
TIPOLOGIA: Tesi di Laurea Magistrale
ATENEO: Universitą degli Studi di Catania
FACOLTÀ: Giurisprudenza
ABSTRACT
Il processo costituzionale è tra i più delicati ambiti di applicazione del diritto e la sede più feconda per l’attività interpretativa della giurisprudenza italiana. Come è noto, nel novero delle vie di accesso al giudizio dinnanzi alla Corte costituzionale (con il fine di offrire ai diritti la necessaria tutela da impianti legislativi viziati), si trova l’incidente di costituzionalità con cui il giudice comune, valutati i requisiti di ammissibilità del giudizio stesso, investe il giudice delle leggi della questione di legittimità. Tra i requisiti sopra menzionati, un ruolo importantissimo è assunto da quello della “rilevanza” della questione rispetto al giudizio a quo. A seguito della pubblicazione delle sentenze costituzionali 1/2014 e 35/2017, che ha utilizzato il citato requisito per allargare le maglie del giudizio di costituzionalità delle leggi, si è riaperto il dibattito sul sottile confine che separa l’ambito di azione del processo che si svolge presso la Consulta e delle attribuzioni spettanti al potere legislativo. Nell’affrontare lo studio sul problema, il testo di questa tesi di laurea ha ripercorso i passi sia della dottrina costituzionalistica che, sin dagli anni ‘60, ha affrontato l’annosa questione delle strettoie del giudizio in via incidentale sulle leggi, che della relativa giurisprudenza che ha più volte cambiato atteggiamento sulla possibilità di restringerne ed espanderne le maglie. Nel corso dello studio condotto è stato possibile, inoltre, dedicare una parte delle relative riflessioni alla diversa problematica delle interpretazioni sui procedimenti di autodichia affrontati dalla stessa Corte nel medesimo periodo storico, le quali hanno permesso di verificare che, riconnettendosi al requisito della rilevanza del giudizio, anche qui è stato modificato l’orientamento sull’utilizzabilità del procedimento attivato in via incidentale dal giudice a quo, connettendosi alla tematica principale del sopracitato lavoro. A fronte, poi, di una serie di comparazioni con altri ordinamenti costituzionali europei, lo studio condotto ha permesso di contestualizzate varie autorevoli teorie dottrinali che prospettano la possibilità che il legislatore intervenga per modificare l’impianto del sistema di giustizia costituzionale auspicando l’aggiunta di ulteriori vie finalizzate alla tutela dei diritti del cittadino. A conclusione della stesura della tesi in oggetto, infine, è stato possibile formulare ulteriori proposte di modifica del processo di costituzionalità, anche alla luce di alcune risalenti teorie dottrinali ritenute minoritarie già a metà degli anni ’60, oltre a rendersi possibile affrontare la questione sull’istituzione di una Procura generale presso la Consulta e sugli istituti che permetterebbero di migliorare l’interlocuzione tra la giurisprudenza ordinaria e quella costituzionale.

Indice (COMPLETO)

Bibliografia (ESTRATTO)

Tesi (ESTRATTO)

Norme di riferimento

Parole chiave

Acquista questa tesi
Dopo aver verificato il buon fine del pagamento, ti invieremo una email contenente copia della tesi (o della sola bibliografia) in formato PDF.