Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE
Contratti della pubblica amministrazione -

Le misure di self cleaning nel codice dei contratti pubblici

AUTORE:
ANNO ACCADEMICO: 2019
TIPOLOGIA: Tesi di Laurea Magistrale
ATENEO: Universitą Cattolica del Sacro Cuore di Milano
FACOLTÀ: Giurisprudenza
ABSTRACT
La tesi si concentra sull'analisi delle misure di "self cleaning", introdotte nel Codice dei contratti pubblici del 2016 dopo una prima prefigurazione a livello europeo già nel 2014. L'elaborato ripercorre dapprima il panorama dei requisiti di ordine generale che il concorrente alla gara deve possedere per potersi aggiudicare un contratto con la P.A.
In seguito, si procede con un'analisi dell'introduzione delle misure riparatorie nel nostro ordinamento, esaminando le differenze tra l'ordinamento europeo e italiano in tema di self cleaning.
Il corpus centrale della trattazione è dedicato alle caratteristiche dell'istituto del self cleaning: il termine per l'adozione, la valutazione delle misure da parte della stazione appaltante, ecc. Particolare attenzione è destinata alle pronunce giurisprudenziali che, configurando un criterio di effettività della misura di self cleaning, ne hanno delimitato il campo di applicazione.
L'elaborato prosegue con un'analisi di tipo comparatistico, mettendo a confronto l'istituto del self cleaning recepito dal legislatore nazionale con le discipline simili, ma diverse, dedicate al self cleaning negli ordinamenti di Francia e Gran Bretagna.
Nell'ultima parte della trattazione, si confrontano le caratteristiche e gli effetti del self cleaning con istituti già presenti nel nostro ordinamento (come il ravvedimento operoso o la riabilitazione penale), venendo a constatare come la logica dell'istituto suddetto fosse già stata sperimentata dal nostro legislatore.

Indice (COMPLETO)Apri

Bibliografia (ESTRATTO)Apri

Tesi (ESTRATTO)Apri