Cassazione civile Sez. III sentenza n. 4278 del 17 maggio 1990

(1 massima)

(massima n. 1)

Il terzo acquirente dell'immobile locato ha diritto di chiedere al conduttore il risarcimento dei danni conseguenti alla mancata riparazione della cosa locata, che ancorché verificatisi prima della compravendita siano ancora sussistenti a tale momento, rappresentando il deterioramento uno stato permanente della cosa stessa, che non si esaurisce con l'eventuale cessazione della condotta illecita, ma perdura fino al persistere delle conseguenze materiali di questa; detta azione è peraltro condizionata al fatto che la stessa non sia stata esperita dal precedente proprietario e non risulti che della minore efficienza della cosa locata si sia tenuto conto nella determinazione del prezzo della compravendita.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.