Cassazione civile Sez. Lavoro sentenza n. 17580 del 4 agosto 2014

(1 massima)

(massima n. 1)

Non è configurabile il vizio di omessa pronuncia quando una domanda, pur non espressamente esaminata, debba ritenersi - anche con pronuncia implicita - rigettata perché indissolubilmente avvinta ad altra domanda, che ne costituisce il presupposto e il necessario antecedente logico - giuridico, decisa e rigettata dal giudice. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto implicitamente rigettata la domanda di accertamento dell'insussistenza dell'obbligo di pagamento delle somme intimate con cartelle esattoriali in favore di INPS ed INAIlav., per avere il giudice di merito preliminarmente considerato sanata la dedotta nullità della notifica delle cartelle e, conseguentemente, ritenuto l'inammissibilità del ricorso, con implicito rigetto delle questioni di merito sottese).

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