Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 360 bis Codice di procedura civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Inammissibilità del ricorso

Dispositivo dell'art. 360 bis Codice di procedura civile

(1) Il ricorso è inammissibile:

  1. 1) quando il provvedimento impugnato ha deciso le questioni di diritto in modo conforme alla giurisprudenza della Corte e l’esame dei motivi non offre elementi per confermare o mutare l’orientamento della stessa;
  2. 2) quando è manifestamente infondata la censura relativa alla violazione dei princìpi regolatori del giusto processo.

Note

(1) L'articolo è stato aggiunto con l. 18 giugno 2009, n. 69, in vigore dal 4 luglio 2009.

Ratio Legis

L'articolo risponde all'esigenza di ridurre il carico di lavoro della Corte di cassazione, attraverso un meccanismo di selezione dei ricorsi particolarmente rigoroso. Parte della dottrina dubita della costituzionalità della norma, per contrasto con il settimo comma dell'art. 111 Cost..

Massime relative all'art. 360 bis Codice di procedura civile

Cass. civ. n. 19190/2017

Ai fini della verifica della condizione di ammissibilità del motivo di ricorso per cassazione, indicata dall’art. 360 bis n. 1 c.p.c., l’onere di individuare decisioni e argomenti sui quali l’orientamento contestato si fonda, senza limitarsi a dichiarare la propria posizione di contrasto con la giurisprudenza di legittimità, sussiste solo nell’ipotesi di un orientamento di legittimità consolidato nella materia oggetto di controversia, contrario alla tesi di parte ricorrente.

Cass. civ. n. 7155/2017

In tema di ricorso per cassazione, lo scrutinio ex art. 360-bis, n. 1, c.p.c., da svolgersi relativamente ad ogni singolo motivo e con riferimento al momento della decisione, impone, come si desume in modo univoco dalla lettera della legge, una declaratoria d'inammissibilità, che può rilevare ai fini dell'art. 334, comma 2, c.p.c., sebbene sia fondata, alla stregua dell'art. 348-bis c.p.c. e dell'art. 606 c.p.p., su ragioni di merito, atteso che la funzione di filtro della disposizione consiste nell'esonerare la Suprema Corte dall'esprimere compiutamente la sua adesione al persistente orientamento di legittimità, così consentendo una più rapida delibazione dei ricorsi "inconsistenti".

Cass. civ. n. 23586/2015

Il ricorso per cassazione che non offra elementi per modificare la giurisprudenza di legittimità, a cui la sentenza impugnata è conforme, deve essere rigettato in rito e non nel merito ai sensi dell'art. 360 bis, n. 1, c.p.c., che, nell'evocare un presupposto processuale, ha introdotto una griglia valutativa di ammissibilità, in luogo di quella anteriore costituita dal quesito di diritto, ponendo a carico del ricorrente un onere argomentativo, il cui parametro di valutazione è costituito dal momento della proposizione del ricorso.

Cass. civ. n. 7450/2013

L'art. 360 bis c.p.c. si applica non solo laddove la giurisprudenza della Corte di cassazione già abbia giudicato nello stesso modo della sentenza di merito la specifica fattispecie proposta dal ricorrente, ma anche quando il caso concreto non sia stato deciso e, tuttavia, si presti palesemente ad essere facilmente ricondotto, secondo i principi applicati da detta giurisprudenza, a casi assolutamente consimili, e comunque in base alla logica pacificamente affermata con riguardo all'esegesi di un istituto nell'ambito del quale la vicenda particolare pacificamente si iscriva.

Cass. civ. n. 18551/2012

In tema di ricorso per cassazione, la "violazione dei principi regolatori del giusto processo", di cui all'art. 360 bis, primo comma, n. 2 c.p.c., non integra un nuovo motivo di ricorso accanto a quelli previsti dall'art. 360, primo comma, c.p.c., in quanto il legislatore ha unicamente segnato le condizioni per la sua rilevanza mediante l'introduzione di uno specifico strumento con funzione di "filtro", sicché sarebbe contraddittorio trarne la conseguenza di ritenere ampliato il catalogo dei vizi denunciabili. (Nella specie, il ricorrente deduceva, quale motivo autonomo, le violazioni dei principi regolatori del giusto processo in relazione all'obbligo di motivazione e alla garanzia del diritto di difesa anche per il mancato completamento della prova testimoniale; la S.C., enunciando l'anzidetto principio, ha ritenuto la censura inammissibile).

Cass. civ. n. 10027/2012

Il ricorso per cassazione basato su un consolidato orientamento della Corte di legittimità non può ritenersi "manifestamente fondato", ai fini dell'applicabilità della procedura prevista dall'art. 360 bis c.p.c., quando il controricorrente adduca validi argomenti critici a sostegno della tesi accolta dal giudice di merito, ed in contrasto con quella adottata dalla Cassazione.

Cass. civ. n. 7648/2012

Il ricorso per cassazione, col quale la parte, pur risultando edotta del contenuto del fascicolo di controparte oggetto di ricostruzione e pur essendo in grado quindi d'indicare eventuali documenti abusivamente introdotti, si limiti a denunciare, con motivo di carattere puramente formale, la violazione del contraddittorio per avere il giudice di merito impiegato ai fini della decisione il fascicolo ricostruito senza aver esplicitamente autorizzato la ricostruzione e senza aver provocato il contraddittorio al riguardo, è inammissibile per manifesta infondatezza della censura. (Principio affermato ai sensi dell'art. 360 bis, n. 2, c.p.c.).

Cass. civ. n. 7558/2012

Il ricorso per cassazione può essere dichiarato inammissibile, ai sensi dell'art. 360 bis, n. 2, c.p.c., se è manifestamente infondata la censura concernente la violazione dei "principi regolatori del giusto processo" e cioè delle regole processuali, ma non già quando sia manifestamente infondata la censura concernente il vizio di motivazione della sentenza impugnata, proposta ai sensi dell'art. 360, n. 5, c.p.c..

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo

  • Le impugnazioni nel processo civile

    Editore: Giuffrè
    Collana: Teoria e pratica del diritto. Maior
    Data di pubblicazione: maggio 2014
    Prezzo: 54,00 -5% 51,30 €
    Categorie: Appello, Cassazione

    Il volume misura lo stato dell'arte, in continua evoluzione, del cantiere Giustizia, relativo alle impugnazioni civili, sottoponendo a disamina meticolosa i vari profili che ne occupano il non facile spazio. L'opera offre riferimenti certi per un approccio realistico alle tematiche che interessano la sfera dei mezzi impugnatori attraverso l'analisi dei più recenti approdi giurisprudenziali e dottrinali, sviluppando così una trattazione esaustiva tale da costituire un valido... (continua)

  • L'evoluzione giurisprudenziale nelle decisioni della Corte di Cassazione
    Anno 2013

    Editore: Giuffrè
    Data di pubblicazione: marzo 2013
    Prezzo: 90,00 -5% 85,50 €
    Categorie: Cassazione, Cassazione
  • Ricorso e controricorso per Cassazione in materia civile

    Editore: CEDAM
    Collana: Sapere diritto
    Pagine: 1050
    Data di pubblicazione: giugno 2013
    Prezzo: 90,00 -5% 85,50 €
    Categorie: Cassazione

    La nuova edizione dell'opera si propone di offrire all'operatore del diritto un manuale dal taglio pratico e dalla consultazione veloce. Il volume, pur non trascurando gli indispensabili principi dottrinali, tiene conto soprattutto della pratica giurisprudenziale.

    Primaria nella redazione del volume è stata l'attenzione all'applicazione operativa del diritto sostanziale e processuale, nonché alle esigenze di coloro che debbono ricorrere o resistere in Cassazione.

    ... (continua)
  • Il sindacato di legittimità della Corte di Cassazione

    Editore: Giappichelli
    Collana: Biblioteca di diritto processuale civile
    Data di pubblicazione: dicembre 2015
    Prezzo: 28,00 -5% 26,60 €
    Categorie: Cassazione

    "È noto come il tema dei limiti del sindacato della Corte di cassazione sia da sempre - al centro dell'interesse della dottrina; interesse accresciutosi nell'attuale fase storica, nella quale la ragionevole durata del processo è divenuta una necessità, non solo sul piano delle esigenze socio-economiche, ma anche su quello costituzionale (art. 111, comma 2, Cost., introdotto dalla legge costituzionale 23 novembre 1999, n. 2) ed è comune l'idea che la riconduzione... (continua)

  • La cassazione civile. Lezioni dei magistrati della Corte suprema italiana

    Editore: Cacucci
    Pagine: 600
    Data di pubblicazione: aprile 2015
    Prezzo: 48,00 -5% 45,60 €
    Categorie: Cassazione

    La seconda edizione di un libro è di solito indice del suo successo. Nel nostro caso però non sarebbe potuto accadere diversamente perché ci troviamo di fronte a un dialogo tra generazioni, giudici che "parlano" ad altri giudici, in un'aula virtuale dove si costruisce un nuovo sapere con un patrimonio di esperienze che dona la propria forza fecondante a un futuro che cresce. Sulla cattedra di quest'aula non salgono professori inclini a illustrare dottrine e astratte... (continua)