Si tratta del terzo volume del “Commentario alle riforme del processo civile”, il quale approfondisce le riforme del processo di cassazione e dell'arbitrato. Suddiviso in due tomi, questo secondo tomo si occupa dell'arbitrato e di una importante commento all'entrata in vigore della nuova disciplina riguardante il giudizio di cassazione e l'arbitrato.
Nella legge n. 80 del 2005, infatti, accanto a rilevanti modifiche al processo di cognizione, al procedimento cautelare e al... (continua)
Sommario
Premessa alla prima edizione. – Premessa alla nona edizione. – Parte I: Il processo di esecuzione forzata. – I. Il processo di esecuzione nei suoi aspetti generali. – II. Gli atti preparatori del processo di esecuzione forzata. – III. L’espropriazione. – Sez. I: L’espropriazione forzata in generale. – Sez. II: L’espropriazione mobiliare presso il debitore. – Sez. III: L’espropriazione... (continua)
Le leggi penali (1) e quelle che fanno eccezione a regole generali o ad altre leggi (2) non si applicano oltre i casi e i tempi in esse considerati [Cost. 25 2; c.p. 1, 2].
(1) La norma pone il divieto del ricorso all'analogia nel diritto penale, avvalorato dagli artt. 1 e 199 c.p. e 25 Cost. Si discute se tale divieto abbia carattere assoluto o relativo, se abbracci, cioè, le norme favorevoli al reo (divieto di analogia in bonam partem) oppure sia circoscritto alle sole norme sfavorevoli (divieto di analogia in malam partem). Benché un'interpretazione rigorosa del principio di legalità imponga di orientarsi nel primo senso, una lettura del divieto di analogia come garanzia del favor libertatis, a tutela della libertà dell'individuo contro i possibili arbitri del giudice, induce a preferire la seconda tesi. Si ritiene, così, che l'analogia sia applicabile alle scriminanti, in quanto norme favorevoli al reo, espressione di principi generali.
(2) È, invece, ammissibile il ricorso all'analogia per le norme speciali, ossia per quelle norme che, per soddisfare particolari esigenze, si applicano soltanto in alcune materie (es.: caccia e pesca), in alcune circostanze (es.: tempo di guerra), o per alcune categorie di soggetti (es.: imprenditori commerciali) dettando una disciplina difforme ma non antitetica al diritto comune.
Si discute se la norma ponga soltanto il divieto di ricorrere all'analogia od anche il divieto di interpretazione estensiva. Il dubbio è giustificato dalla constatazione che, ammettere la possibilità di un'interpretazione estensiva nell'ambito delle leggi penali ed eccezionali, potrebbe condurre ad una facile elusione del divieto di analogia, stante la non agevole distinzione tra i due procedimenti logici. Deve, tuttavia, segnalarsi che la giurisprudenza prevalente, tradizionalmente, ammette l'interpretazione estensiva posto che essa consente di regolare fattispecie comunque rientranti nella norma, se a questa si attribuisce il significato più ampio possibile.
Il libro è il frutto di una ricerca congiunta della Camera arbitrale di Milano e dell'Istituto di diritto dell'Università Carlo Cattaneo-LIUC di Castellanza. I due enti - uno operativo, la Camera arbitrale, l'altro di ricerca, l'istituto dell'Università di Castellanza - hanno redatto delle Linee Guida per la pubblicazione in forma anonima dei lodi arbitrali che possano - concretamente ma secondo parametri scientifici - aiutare gli studiosi e i pratici alle prese con... (continua)
Il libro tratta in modo approfondito l’istituto dell’arbitrato sia sotto il profilo del diritto sostanziale che del diritto procedurale: arbitrato interno, estero e internazionale, riservando attenzione anche alla problematica relativa alla legge procedurale applicabile agli arbitrati interni di sottotipo internazionale, agli arbitrati realmente internazionali e alla problematica relativa al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni arbitrali straniere e... (continua)
Sommario
Gli Autori. – Parte Generale: Introduzione (G. Iudica). – La conciliazione ADR (Alternative Dispute Resolution) (M. Cicogna). – Le materie arbitrali (M. Curatola). – Clausola arbitrale (o compromissoria) e compromesso (L. Marvsi). – Arbitrato rituale e irrituale (M. Curatola). – Norme processuali e scelta della sede dell’arbitrato (Francesco Perillo). – Arbitrato di diritto e arbitrato d’equità... (continua)
Il lavoro, giunto alla quarta edizione, rimane a grandi linee fedele all'impostazione della ricerca originaria, pubblicata per la prima volta nel 1995. Il volume offre agli studenti, agli studiosi e ai pratici dell'istituto dell'arbitrato un ottimo strumento di conoscenza e di aggiornamento e presenta, inoltre, la struttura di un manuale: premesse e presupposti, trattazione, istruttoria, conclusione, impugnazioni, illustrazione delle norme e frequenti incursioni nella pratica. Il volume... (continua)