Il volume, attraverso il riferimento a casi pratici, schemi e formule redazionali, propone un'esposizione sistematica e dettagliata dell'istituto del trust, nonché degli istituti previsti dal codice civile che gli sono alternativi o affini. La seconda edizione, alla luce anche della giurisprudenza che ha riconosciuto tipologie di trust già note alla prassi (è il caso del trust liquidatorio nella crisi d'impresa attraverso gli accordi ex art. 67 legge fall. o 182-bis... (continua)
Il volume esamina e suggerisce le diverse applicazioni dei trusts - di quelli "interni" in particolare - nel quadro dei principi dettati dalla Convenzione dell'Aja sul loro riconoscimento e di quelli del nostro ordinamento interno. Alla dettagliata disamina di istituzioni, categorie concettuali e regole essenziali del diritto dei trusts (struttura, forma, durata, natura giuridica, causa, obbligazioni e poteri del trustee, trasparenza e conoscibilità degli atti, segregazione... (continua)
Il perdurare della crisi economico-finanziaria e il progressivo arretramento del welfare state fanno sì che si ricorra sempre più al trust per bisogni di primaria importanza. Il ricorso al trust, infatti, è continuamente legato all'occorrenza di preservare l'integrità del patrimonio di famiglia, in modo che questo non possa essere coinvolto nelle vicende private o imprenditoriali dei coniugi; alla necessità di offrire modelli di garanzia più... (continua)
Il volume affronta le diverse tematiche (giuridiche, amministrative e fiscali) delle organizzazioni non profit. Vengono analizzate le associazioni (le organizzazioni di volontariato e le organizzazioni non governative), le fondazioni (le IPAB depubblicizzate, le fondazioni di origine bancaria e le fondazioni di partecipazione), le cooperative sociali, le imprese sociali, il trust (per soggetti deboli, di cui è proposto uno schema di istituzione) e le trasformazioni eterogenee,... (continua)
L’attuale contesto sociale ed economico, caratterizzato da un’accentuata discontinuità e da una forte accelerazione dei processi di cambiamento, rende le attività economiche e professionali costantemente caratterizzate dal fattore "rischio" e sempre più crea la necessità di salvaguardare il patrimonio personale. Il sistema normativo ci offre alcuni istituti con caratteristiche diverse che si rivelano validi ed efficaci strumenti di tutela del... (continua)
Il volume raccoglie le relazioni svolte in occasione del Convegno su «Trust. Viaggio nella prassi professionale tra interessi privati, fini pubblici e benèfici», organizzato a Reggio Calabria nei giorni 12 e 13 marzo 2010 dall’Associazione «Il trust in Italia» e dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Mediterranea. Il Convegno ha coniugato l’introduzione allo studio delle caratteristiche del trust con l’analisi... (continua)
Questa seconda edizione del volume - riveduta ed ampliata rispetto alla precedente - offre ai suoi lettori uno strumento di consultazione completo e approfondito che, seguendo l'impostazione del Codice civile, fornisce una serie di tracce utili per la formulazione di atti, ricorsi, istanze, impugnazioni. Fra le materie affrontate, si segnalano: Apertura della successione; Delazione; Acquisto di eredità; Accettazione dell'eredità; Beneficio d'inventario; Rinunzia... (continua)
L'opera esamina il trust e gli atti di destinazione. Si compone di due parti: nella prima vengono esaminati e raffrontati l'atto di destinazione ex art.2645-ter c.c. ed il trust, mentre nella seconda vengono passati in rassegna i rapporti fra tali negozi ed il diritto di famiglia e delle persone, con particolare riferimento alle loro possibili modalità di utilizzo in tale contesto. Vengono così in questione il regime patrimoniale della famiglia, la separazione ed il divorzio,... (continua)
Questo volume vuole essere un compendio istituzionale, approfondito e completo ma scevro da qualsiasi esuberante profilo dottrinale, del diritto dei trust (parte I) e dei negozi di affidamento fiduciario (parte II).
L’obiettivo è dare al professionista un quadro istituzionale, immediatamente fruibile, e uno stimolo di approfondimento.
L’autore ha scelto una fraseologia stringata, unendo la correttezza teorica dell’esposizione al suo collegamento con le... (continua)
Nella prima parte dell'opera si esaminano le nozioni di atto gratuito liberale e atto gratuito non liberale, la giustificazione non patrimoniale del contratto gratuito atipico, liberalità d'uso e donazioni di modico valore, donazione rimuneratoria, donazione modale, donazione mista, donazioni indirette, il configurarsi della fattispecie nell'ambito della fenomenologia successoria, capacità di donare, conferma delle donazioni nulla, la regola di gratuità degli atti di... (continua)
Il volume, di taglio eminentemente teorico-professionale, risponde alle esigenze di quando sia opportuno ricorrere a un trust e quando a un contratto di affidamento fiduciario. La disciplina di un trust appartiene all'ordinamento giuridico straniero scelto dal disponente nell'atto istitutivo; i contratti di affidamento fiduciario sono invece, al momento, solo una struttura giuridica elaborata dall'autore, propositore di una nuova costruzione, non ancora sostenuta da alcuno specifico... (continua)
L'opera, aggiornata alle ultime interpretazioni dottrinarie e giurisprudenziali, analizza il trust per la protezione dei patrimoni familiari in rapporto con gli altri strumenti di tutela. Indica il percorso interpretativo da seguire per la risoluzione delle problematiche inerenti la scelta della tipologia di istituto da applicare. Le diverse esperienze pratiche degli autori (avvocato, magistrato, notaio, professore ordinario-avvocato) confermano il taglio operativo degli argomenti... (continua)
SOMMARIO:
La natura e la struttura del trust - Il trust come organizzazione complessa: incrocio di relazioni d'agenzia e condivisione della governance.
PRIMA SEZIONE: L'individuazione dei connected contracts tra gli attori del trust.
SECONDA SEZIONE: La condivisione della governance nel trust.
Il trust come organizzazione complessa e il diritto italiano: l'individuazione del modello giuridico di sostegno ai connected contracts.
PRIMA... (continua)
Il trust, uno dei più importanti istituti del sistema giuridico inglese, conosce da alcuni anni un crescente successo anche in Italia, dove dal 1992 ha trovato la sua legittimazione giuridica in virtù dell'entrata in vigore della Convenzione de L'Aja. Il volume offre una nuova chiave di lettura, con risposte semplici e chiare alle domande che sorgono in coloro che si avvicinano al trust, interessati dalle opportunità offerte da questo strumento. Grazie alla sua... (continua)
La seconda edizione dell'opera è interamente riveduta ed aggiornata con l'importante produzione legislativa e giurisprudenziali degli ultimi quattro anni sul trust e sugli istituti ad esso correlati, quali i patrimoni destinati ad uno specifico affare (art. 2477-bis c.c.), gli atti di destinazione per la realizzazione di interessi meritevoli di tutela (art. 2645-ter c.c.) e i patti di famiglia (artt. 768-bis ss. c.c.).
Il lavoro incentra l'attenzione sulla fenomenologia del... (continua)
Il trust, oggi conosciuto in numerosi ordinamenti giuridici, è disciplinato dalle norme proprie di ciascun Paese: particolare, questo, che rende più difficile individuare una definizione valida per ogni giurisdizione in cui l'istituto è diffuso. Di derivazione anglosassone, nel nostro ordinamento il trust ha ottenuto riconoscimento giuridico a seguito della Convenzione dell'Aja del 1° Luglio 1985, ratificata dall'Italia (L. n. 364/89) mediante un complesso di... (continua)