"La ragione per cui decisi di scrivere un Corso di Storia del Diritto Romano fu quella di poter utilizzare uno strumento didattico chiaro, senza troppe concessioni a citazioni colte, comprensibili dagli studenti, frequentanti e non. I risultati sono stati confortanti. Per di più, cercai di coordinare la storia delle fonti con quella degli istituti di diritto privato romano, per far comprendere, per exempla, che il Diritto Romano è "un oggetto unico", da indagare da... (continua)
Inserendosi nella linea di quell'"esplosione di tardoantico" (Giardina, 1999) che affascina la letteratura romanistica attuale, il presente studio trae spunto dalla riforma degli studi giuridici operata da Giustiniano, e presente alla storia attraverso la costituzione 'Omnem' del 533, per approfondire i caratteri dei percorsi formativi del tempo e la scansione logica e temporale degli studi dei giovani da avviare 'ad spem omnium tribunalium aut interdum ad stipendia cognitionum sacrarum... (continua)
Il presente volume, dedicato all'analisi e alla riflessione storico-giuridica degli anni 52-50 a.C. dell'impero di Roma, cerca di individuare il preciso contenuto e le precise finalità politiche degli atti normativi fatti approvare su iniziativa di Cesare e di Pompeo. Attraverso la lettura diretta delle fonti, da Svetonio a Dione Cassio, da Cicerone a Marco Celio Rufo, la ricerca intende interrogare i testi antichi, per offrirne un'interpretazione innovativa.
(continua)Un utile strumento di studio e consultazione per studenti universitari soprattutto per coloro che, sprovvisti di conoscenze specifiche della lingua latina, si avvicinano per la prima volta allo studio della storia del diritto romano. Questa disciplina conserva oggi la sua attualità perché consente, tra l'altro, l'analisi dei rapporti tra le istituzioni e il loro sviluppo nell'arco di tempo in cui si è evoluto l'ordinamento giuridico romano da Romolo a Giustiniano.... (continua)
Il nostro tempo, che la crescente globalizzazione dei mercati spinge a una nuova universalità del diritto, conosce un rinnovato interesse per il diritto romano, che è stato diritto universale per eccellenza. Un diritto rivelatosi capace di soddisfare le esigenze di regolazione della vita civile di popoli molteplici quanto mai diversi tra loro, e che continua oggi a costituire un modello soprattutto nell'ambito del diritto internazionale e del diritto civile. L'autore disegna... (continua)
La Storia del diritto romano, assieme alle Istituzioni, costituisce di frequente il primo ostacolo che gli studenti delle facoltà di Giurisprudenza incontrano all'inizio del loro corso di studi.
Le materie romanistiche, rispetto alle altre, si presentano particolarmente ostiche per il frequente uso del latino che, soprattutto per gli studenti che hanno conseguito un diploma tecnico, rappresenta un insidioso ostacolo lessicale e terminologico.
Le Edizioni Simone, da anni... (continua)
Il primo di quattro volumi nei quali lo stesso Bonfante ha riunito, tra il 1916 e il 1925, le molteplici addizioni, note e traduzioni, interventi riformatorii e di politica del diritto, di storiografia, di scienze politiche.
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Alcune tracce dei primi concili cristiani, la storiografia ecclesiastica e i materiali del Codex Theodosianus osservati dal giurista anche col contributo delle pagine dei Padri della chiesa offrono informazioni sui modi della normazione del V secolo; esse si rivelano capaci di illuminare facce finora oscure dell'ordinamento dei Romani. Questa collezione di studi, centrata su precisi nuclei di ricerca - Credo cristiano e politica legislativa, stabilizzazione del diritto e materiali... (continua)