L'opera è aggiornata con: la L 24 dicembre 2012, n. 228 (Legge di stabilità 2013) che ha recato importanti modifiche alle norme di contrasto alla criminalità organizzata; il D.L.vo 15 novembre 2012, n. 218, correttivo del Codice delle leggi antimafia.
Argomenti affrontati:
- Contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture
- Misure di contrasto della criminalità organizzata contenute nei codici penale, di procedura penale e nelle... (continua)
Il volume si compone di un commento d'autore sulle modifiche apportate dal Codice Antimafia e di un'utile tabella finale in cui è possibile confrontare la disciplina vecchia e nuova.
(continua)L'interesse del legislatore si è concentrato, negli ultimi anni, sulla necessità di valorizzare ed incentivare, nel contrasto alla criminalità organizzata, l'uso di strumenti differenti dal tradizionale processo penale, dimostratisi nel tempo più idonei a costituire un efficace argine all'ingresso della criminalità nel circuito economico-finanziario. Gran parte delle recenti innovazioni normative è oggi confluita nel codice antimafia, nel quale... (continua)
Da tempo si avvertiva la necessità di un codice antimafia per risistemare organicamente la normativa - penale (sostanziale e processuale) e delle misure di prevenzione (personali e patrimoniali) - oggetto di plurimi interventi da parte del legislatore e della Corte costituzionale. Analoghe esigenze venivano prospettate per la disciplina regolatrice della documentazione antimafia, strumento essenziale per prevenire le infiltrazioni mafiose. Ridimensionando l'ambizioso obiettivo della... (continua)
Il volume costituisce un primo commento al D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159, recante il Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia (più semplicemente noto come Codice antimafia). Si tratta di un provvedimento di ben 120 articoli che procede ad una raccolta della legislazione antimafia e al coordinamento di tutte le norme in materia, così come previsto dalle deleghe contenute negli articoli... (continua)
L’Opera illustra tutte le novità che il Codice antimafia ha introdotto in due settori fondamentali della legislazione contro la criminalità organizzata: le misure di prevenzione e la documentazione antimafia. Si tratta di due partizioni nevralgiche che l’ordinamento giuridico ha approntato in alcuni decenni (a decorrere almeno dalla legge 575 del 1965, istitutiva delle misure di prevenzione personali antimafia) e che necessitavano di una manutenzione capace di... (continua)
È possibile misurare l'efficacia e/o l'efficienza degli strumenti penali ed extra-penali contro la criminalità organizzata nel nostro come in altri Paesi? Se sì, come? Qual è lo stato dell'arte in materia? Quali metodi e quali indicatori sono stati impiegati e quali si potranno utilizzare in futuro? Come valutare i costi ed i benefici di differenti opzioni politiche che possono avere un impatto sulla criminalità organizzata per procedere ad una scelta... (continua)
Nell’ambito dei diversi interventi legislativi diretti a contrastare il fenomeno della criminalità organizzata in tutti i settori dell’ordinamento, sul piano della repressione e su quello della prevenzione, lo studio analizza il momento finale della risposta dello Stato cioè quello dell’esecuzione della pena nei confronti dei detenuti appartenenti alla criminalità organizzata, il cui trattamento penitenziario prevede alcune deroghe al regime ordinario... (continua)
Rivisitazione dell'opera edita nel 2005, con le informazioni e gli aggiornamenti resi necessari dalla continua e veloce evoluzione, culturale, politica e giurisprudenziale, su un tema di grande rilevanza ed attualità.
In questa nuova edizione sono riportate alcune importanti leggi di riforma, tra cui la legge n. 228 del 2003, recante misure contro la tratta delle persone e nella quale è stata prevista, nell'ultimo comma dell'art. 416 c.p., la forma aggravata... (continua)
Questa nuova edizione tiene conto delle numerose novità intervenute nei tredici anni trascorsi dall'edizione precedente. In particolare, è stato notevolmente ampliato il capitolo relativo alla cosiddette condotte "contigue" e al problema del concorso "esterno" nel reato associativo, sia per la necessità di dare conto della massiccia elaborazione dottrinaria e giurisprudenziale intervenuta su questa materia (ricca di ben quattro sentenze delle Sezioni unite), sia... (continua)
Il volume affronta, privilegiando un approccio eminentemente concreto alla materia, le complesse questioni che con maggiore frequenza si presentano nei processi relativi a contesti di criminalità organizzata, con tale termine intendendo i giudizi celebrati nei confronti di soggetti ritenuti affiliati a consorterie di tipo mafioso e per fatti delittuosi di particolare gravità.
Dopo aver richiamato la normativa del codice e quella contenuta nelle leggi speciali in... (continua)
Sommario
Introduzione: Per un approccio di carattere generale e sistematico alla criminalità organizzata. La Convenzione di Palermo 2000 e la nozione di reato transnazionale (di S. Aleo) - Criminalità organizzata transnazionale e crisi del principio di territorialità del diritto penale - Criminalità organizzata e reati transnazionali dopo la Convenzione di Palermo - Criminalità organizzata e reati transnazionali dopo l'entrata in vigore della... (continua)
Alla luce delle più recenti innovazioni legislative, il volume si sofferma, oltre che sulle indagini economico-patrimoniali e sull'applicazione del parametro del possesso ingiustificato di patrimonio, sugli aspetti ulteriori del crimine mafioso, come il concorso esterno, le finalità politico-elettorali delle associazioni mafiose, il contrabbando, il crimine organizzato transnazionale, e sulle modalità operative di contrasto, come le intercettazioni telefoniche,... (continua)
Con questo elaborato viene offerta una guida, ricca di elementi informativi ed operativi, nonché l'espletamento delle misure idonee a fronteggiare il fenomeno della criminalità organizzata nelle variegate sfaccettature. In particolare sono stati trattati gli accertamenti patrimoniali, le indagini bancarie, gli accertamenti tecnici, le banche dati e la verifica della posizione fiscale societaria e valutaria. Il testo è aggiornato con la più recente legislazione... (continua)
Francesco La Licata ricostruisce le vicende salienti della vita di Giovanni Falcone, palermitano autentico, magistrato protagonista del pool antimafia e del maxiprocesso di Palermo, giudice a cui era stata data la delega per sconfiggere la mafia, e che dalla mafia è stato neutralizzato mediante l'isolamento e la delegittimazione, con accuse di protagonismo, opportunismo e smania di potere, fino all'epilogo della strage di Capaci, il 23 maggio 1992.
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