La consistenza del diritto si propone di individuare gli elementi essenziali del problema "che cosa può essere regolato attraverso il diritto", intervenendo nell'inteso dibattito in corso su quali siano i ragionevoli confini della possibilità di regolazione dei rapporti sociali. Del resto, la domanda su quali siano le capacità regolative del diritto appare sempre più essenziale anche ai fini della stessa interpretazione delle norme costituzionali e dei principi... (continua)
Il corso si propone di introdurre allo studio del diritto, attraverso una ricostruzione storico-critica dei concetti giuridici fondamentali.
L'AUTORE
Bruno Troisi, professore ordinario di Diritto civile presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Cagliari, è autore di monografie (La prescrizione come procedimento, Napoli 1980; Lo stato di necessità nel diritto civile, Napoli 1988; La mediazione, Milano 1995;... (continua)
"Uno sguardo dal ponte. Gettato da Marcello Gallo, professore di diritto penale e avvocato: protagonista, da parlamentare, delle più importanti riforme di quel sistema di giustizia. Il ponte unisce due territori divisi, ma inseparabili: quello del diritto e quello dell'azione politica. Nella vita della Repubblica li attraversa, li bagna e ne conforma le rive, il fluido della esperienza giuridica che ha fonte nelle norme costituzionali. E dal ponte si coglie il progressivo mutamento... (continua)
Sommario
Parte Prima: Fatto giuridico e autonomia privata. – I. Profili di teoria Del fatto giuridico. – II. Il negozio giuridico come valore. – Parte Seconda: Fatto e dinamica nella teoria del diritto. – I. Fatto e dinamica giuridica. – II. Soggetto e dinamica giuridica. – III diritto soggettivo e dinamica giuridica. – IV. DIRITTO oggettivo e dinamica giuridica.
(continua)
Cosa dovrebbe sapere, sul diritto, uno studente che inizia un corso di studi giuridici? Forse, non più di cinque cose, a ognuna delle quali è dedicato un capitolo di questo manuale. Anzitutto, che il diritto ha rapporti con il resto dell'etica: in particolare con la morale e con la politica. Poi, che la parola "diritto" indica un discorso normativo: disposizioni che esprimono norme. Quindi, che "norma" può significare sia regole, che nel loro insieme formano una sorta... (continua)
"Principia iuris", la teoria del diritto e della democrazia proposta da Luigi Ferrajoli, gioca con il tempo. Arriva da lontano, abbastanza da spingere l'Autore stesso a definirla "inattuale", e si proietta nel futuro, attraverso la sua dimensione pragmatica e l'ottimismo metodologico che la ispira. Nel presente, invece, "Principia iuris" costituisce una cesura, che sollecita dibattiti e discussioni (come quelle da cui nasce questo volume) e che obbliga anche i critici a riferirvisi, a... (continua)
Il concetto hartiano di diritto, mediante il nesso con gli studi dell’analytical jurisprudence e in ossequio alla tradizione inglese del giuspositivismo, esamina il fenomeno della normatività nella prospettiva della vita sociale con i problemi dell’interpretazione ad essa connessi. Per la sua complessità, e per il suo legame con le ‘ovvie verità’ umane, il diritto, secondo Hart, non si risolve, come vuole la tradizione benthamiana e austiniana,... (continua)
Introduzione: Due approcci alla filosofia del diritto (positivo). – Parte Prima: Linguaggio, norme, diritto. – I. Usi della parola “diritto”. – II. A proposito di diritto e morale. – III. Il linguaggio del diritto. – IV. Norme. – V. Varietà di norme. – VI. Norme di condotta. – VII. Principi. – VIII. Situazioni giuridiche soggettive. – IX. Diritti. – Parte Seconda: Dinamica del diritto. – I. Norme... (continua)
Il libro espone (criticamente) il pensiero giuridico e giusfilosofico di un originale giurista spagnolo contemporaneo, Juan Bms. Vallet de Goytisolo, il quale dall’esperienza concreta e quotidiana del diritto è risalito alla dottrina classica del diritto medesimo. La metodologia da lui elaborata per la determinazione del diritto e della legge lo ha portato al «realismo» che si oppone alle molte (anche diverse e, talvolta, persino contrastanti) dottrine giuridiche... (continua)
Il concetto di accettazione è diventato centrale nella teoria positivista del diritto da quando è stato utilizzato per catturare il fenomeno della normatività del diritto. Il suo uso non sempre preciso ha tuttavia generato numerose confusioni. Acceptation et normativité tenta di dissipare alcune ambiguità, ricorrendo ad elaborazioni teoriche di epistemologi, e quindi di riformulare alcune tesi fondamentali del positivismo giuridico, in particolare quelle... (continua)
Il libro considera una questione che generalmente le contemporanee dottrine giuridiche espellono dall'orizzonte della loro attenzione. Essa rappresenta, invece, - lo provano le pagine di questo lavoro - un fondamentale problema del diritto, che non può essere eluso pena la mancata «lettura» dell'esperienza giuridica e l'impossibile individuazione dell'autentica giuridicità. L'autore del libro è preside della Facoltà di giurisprudenza... (continua)
Alla luce del conflitto del nostro tempo tra il modello di democrazia costituzionale e quello di democrazia populista, il volume riesamina criticamente lo scetticismo sulla ragione pratica, basato sul convincimento che ogni scelta di valori sia in realtà priva di giustificazioni razionali e che il liberalismo esiga di concepire la democrazia come una procedura deliberativa nella quale ogni scelta possa essere fatta valere e sia la maggioranza dei cittadini a decidere, tramite i... (continua)
Nel programma di rifondazione epistemologica della filosofia e della teoria del diritto, elaborato da Luigi Ferrajoli fin dai primi anni '60, sono fondamentali tre domande, che corrispondono alle tre classiche dimensioni del linguaggio: la dimensione sintattica, la dimensione semantica, la dimensione pragmatica. La prima domanda è: Come viene costruita la teoria del diritto? (dimensione sintattica). La seconda domanda è: Di che cosa parla la teoria del diritto? (dimensione... (continua)
Un testo fondamentale della scienza giuridica italiana del Novecento, dedicato a un tema classico della teoria delle fonti. Pubblicato da Norberto Bobbio nel 1942, La consuetudine come fatto normativo colloca lo studio del diritto consuetudinario nel quadro di una più ampia discussione relativa all'oggetto e al metodo della teoria generale del diritto. Le tesi originali ivi sostenute, benché abbandonate nella riflessione successiva alla "svolta kelseniana" del dopoguerra,... (continua)
Esce nella Collana “Lex Naturalis. Classici del diritto naturale moderno” diretta da Franco Todescan un’ampia antologia di testi (alcuni dei quali tradotti per la prima volta) dei più autorevoli rappresentanti della filosofia del diritto del secolo XX dedicati al problema del diritto naturale: della sua esistenza, della sua validità, della sua efficacia. Dopo l’Introduzione di Costanza Ciscato, volta a delineare la cornice culturale entro la quale si... (continua)
Le ragioni d'azione sono sospese fra una dimensione normativa (le ragioni valide indicano l'azione che è corretto compiere, in base a criteri intersoggettivamente controllabili) e una dimensione causale (la convinzione di avere una ragione valida per compiere una certa azione tende a causarne l'effettivo compimento). Nell'intreccio tra queste due dimensioni si colloca la possibilità di impiegare il discorso pubblico sulle ragioni come strumento di potere, potere dialettico:... (continua)
La verità obbliga: separa il vero dal falso; giudica i dissenzienti. Il diritto "vero" avrebbe, o meglio dovrebbe avere, contenuti già determinati, e non potrebbe discostarsene se non a rischio di non essere più diritto. Ma gli ordinamenti giuridici delle società pluraliste e secolarizzate non possono che essere aperti a molti contenuti possibili, la cui positivizzazione giuridica dipende da conflitti e scelte puramente umane. Il diritto artificiale frutto del... (continua)
Il volume mette in luce, nell'ambito della storia del diritto internazionale, le origini del progetto coloniale dell'Occidente e i suoi tentativi di civilizzare il mondo extra-europeo. In una ricostruzione che va dalla prima metà del Cinquecento all'epoca contemporanea, vengono illustrate le ideologie che hanno giustificato le conquiste coloniali, legittimando l'idea della "superiorità" dei paesi occidentali: dapprima la superiorità dei popoli cristiani (sec. XVI), poi... (continua)
A differenza di altri studi sulla filosofia del diritto di Jeremy Bentham, questo volume affronta solo indirettamente il problema della codificazione, incentrandosi piuttosto sul ruolo che assume il giudice nei progetti di riforma del pensatore londinese. Anche in sede giurisdizionale, infatti, vale il precetto utilitarista di perseguire il "maggior bene del maggior numero". Il giudice deve tutelare la certezza del diritto, necessaria ai cittadini per sviluppare autonomamente i propri... (continua)
"Un modo di concepire e di praticare la filosofia del diritto tuttora esemplare: per il rigore analitico, per la chiarezza concettuale e per l'impostazione razionale dei problemi. L'alternativa tra giusnaturalismo e positivismo giuridico è tornata oggi a riproporsi nel diverso modo di concepire le costituzioni e il costituzionalismo: come insiemi di principi morali oggetto di bilanciamento legislativo o giudiziario, oppure come sistemi di limiti e di vincoli normativi rigidamente... (continua)
L'opera rappresenta un testo di filosofia del diritto per studenti universitari adatto e comprensibile ai giovani d'oggi, da affiancare anche al Compendio di storia della filosofia del diritto scritto dal prof. Todescan ed appartenente alla stessa Collana. Il testo coniuga la sapienza tradizionale di San Tommaso con le esigenze le curiosità e gli esempi della modernità.
(continua)L'opera offre al lettore una visione d'insieme della personalità del giurista Raymond Saleilles (1855-1912), della sua ricchissima produzione scientifica e del ruolo di primo piano che essa riveste nella storia giuridica europea. L'obiettivo della presente ricerca è, infatti, quello di ricostruire il contenuto del progetto del giurista borgognone che segna il passaggio dalla democrazia politica alla democrazia sociale. Il progetto modernista per la fondazione della Terza... (continua)
Sommario
Premessa. – Illuminismo e codificazione (A. Scerbo). – Il positivismo giuridico inglese: Jeremy Bentham e John Austin (A. Porciello). – Storicismo giuridico (M. Lalatta Costerbosa). – Dalla giurisprudenza dei concetti alla giurisprudenza degli interessi (F. Belvisi). – Il diritto in Marx (E. Ripepe). – Trasvalutazione dei valori e ontologia giuridica in Nietzsche (A. Ballarini). – Le teorie antiformalistiche e... (continua)
In questi saggi del più importante filosofo giuridico tedesco troviamo riassunti molti temi nati dalla svolta comunicativa della teoria habermasiana del diritto. I saggi della prima parte del libro mettono a fuoco sia il significato della modernità come progetto giuridico – ossia come rivoluzione costituzionale che a partire dall'illuminismo vuole realizzare la "libertà eguale" dei singoli associati – sia il significato insieme collettivo e individualistico... (continua)
L'Opera raccoglie tre saggi recenti che si caratterizzano per un medesimo filo di pensiero, attinenti appunto al fondamento del diritto. La materia viene sviscerata con il tipico stile dell'Autore che tocca e argomenta dei concetti più complessi con una prosa accessibile a tutti.
Nell'Appendice finale l'autore ricostruisce importanti figure di giuristi a cavallo tra l'ottocento ed il novecento attraverso un excursus profondo sulla dogmatica giuridica condotto con la lente... (continua)
L'opera completa la precedente e mette a disposizione di un largo pubblico il testo italiano del De Legibus di Francisco Suàrez aiutando a comprendere come le intuizioni del teologo e filosofo permettano di comprendere perchè un mondo variegato e complesso possa costituire un'unità coerente.
L'attualità di Suàrez deriva dal fatto che offre ad ogni uomo, credente o no, una spiegazione soddisfacente della filosofia delle relazioni internazionali in un... (continua)
Le lezioni magistrali del Primo Corso di Alta Formazione sui "Valori giuridici fondamentali" promosso a Roma dall'Unione Giuristi Cattolici Italiani nel mese di settembre 2010.
(continua)Sullo sfondo del rapporto fra diritto sostanziale e processo – “l’unico vero problema della teoria generale del diritto” (S. SATTA, Colloqui e soliloqui di un giurista, Ilisso, Nuoro, 2004, p. 31) – il libro svolge il tema delle tutele del lavoratore contro le discriminazioni di genere o, più propriamente, il tema delle discriminazioni di genere dal punto di vista delle tutele.La trattazione privilegia il profilo della ricostruzione sistematica. Ma... (continua)
Quali sono le origini filosofiche del diritto moderno? La presente opera intende rispondere a questa domanda ponendo in stretta relazione lo sviluppo delle idee con l'evolversi del diritto concretamente esistente. Il filo conduttore è il processo da cui è scaturita nell'Europa continentale la codificazione del diritto. Vengono qui presentate le radici giusnaturalistiche della moderna idea di codice, la sua affermazione nell'Illuminismo e la sua crisi che sfocia nello... (continua)
Il volume raccoglie gli atti del convegno "Il relativismo: temi e prospettive" (Agrigento, 23-24 aprile 2009): un convegno che non è partito da opinioni precostituite, pro o contro, ma che ha offerto una sede di discussione rigorosa, distante dal modo, frettoloso e ideologicamente orientato, con cui il tema è affrontato nel nostro dibattito pubblico. Le concezioni relativiste vengono esaminate criticamente nei principali ambiti disciplinari in cui si sono affermate:... (continua)
SOMMARIO
Brevi note sui caratteri differenziali tra società e associazione - La separazione personale - Natura e diritto - Salvatore Pugliatti, il Maestro - L'itinerario dei diritti dell'uomo - La responsabilità penale delle persone giuridiche - Le couple non marie´ - Il diritto all'identità personale: motivi di perplessità - I livelli di generalità dei concetti giuridici -Diritti dell'uomo e principi generali del diritto - Problemi attuali... (continua)
Il volume illustra, in forma di itinerari, l.opposto procedere dei metodi di indagine scientifico e ideologico nella ricerca giuridica, attestandosi su un piano di analisi di filosofia del diritto positivo e metodologia delle scienze giuridiche. L'orientamento filosofico, in special modo heideggeriano, della fenomenologia viene declinato nell'opera come metodo di ricerca scientifica intorno al diritto positivo. I confini del campo di indagine si estendono sino ai domini di studio della... (continua)