Si tratta di uno studio a cavallo fra il diritto romano e l'attuale sull'istituo della 'condictio indebiti' e sui rapporti con l'attuale azione di indebito arricchimento.
Tale istituto ha avuto un'influenza determinante nel rapporto fra attribuzioni contrattuali ed obbligazioni restitutorie.
Cenni introduttivi. – Sezione Prima: Litterae chartis cedunt. Il rapporto fra idea e testo: origine, applicazione e speculazione dottrinaria. Alla radice della tutela dell’autore. – I. L’origine del principio litterAE chartis cedunt: la metafora agricola dello scrivere. – II. L’applicazione del principio litterae chartis cedunt: l’autore, lo scriba e la composizione di un testo. – III. L’applicazione del principio litterae chartis... (continua)
Il presente volume, dedicato all'analisi e alla riflessione storico-giuridica degli anni 52-50 a.C. dell'impero di Roma, cerca di individuare il preciso contenuto e le precise finalità politiche degli atti normativi fatti approvare su iniziativa di Cesare e di Pompeo. Attraverso la lettura diretta delle fonti, da Svetonio a Dione Cassio, da Cicerone a Marco Celio Rufo, la ricerca intende interrogare i testi antichi, per offrirne un'interpretazione innovativa.
(continua)I giuristi romani adoperano vari vocaboli per indicare l'illecito: admissum, crimen, delictum, facinus, flagitium, illicitum, maleficium, noxa (noxia), peccatum, probrum, scelus. Tra questi, illicitum presenta un'assonanza con il nostro termine "illecito", ma viene usato "con estrema sobrietà".
(continua)Un utile strumento di studio e consultazione per studenti universitari soprattutto per coloro che, sprovvisti di conoscenze specifiche della lingua latina, si avvicinano per la prima volta allo studio della storia del diritto romano. Questa disciplina conserva oggi la sua attualità perché consente, tra l'altro, l'analisi dei rapporti tra le istituzioni e il loro sviluppo nell'arco di tempo in cui si è evoluto l'ordinamento giuridico romano da Romolo a Giustiniano.... (continua)
Sommario
Indice delle sigle e delle abbreviazioni. – Prefazione. – I. In tema di traditio causale, traditio astratta e contratto a effetti reali. – II. Se l’esperienza giuridica romana abbia conosciuto una ‘proprietà fiduciaria’. – III. La problematica della commorienza tra onere della prova e presunzioni: alle radici delle moderne soluzioni codicistiche. – Appendice: Sulla responsabilità del giudice... (continua)
Si qualifica per essere un manuale autorevole e completo quanto dal linguaggio adeguato al pubblico studentesco. E' un manuale nuovo, e non solo nello stile espositivo attuale, perchè tiene conto dell'evoluzione della materia inizialmente concepita come prodromica al 'diritto positivo' e ora sempre più invece vista nella sua valenza 'culturale'.
(continua)Sommario
Actiones noxales e perdita dolosa della potestas (o del possesso). Actio ad exhibendum e perdita dolosa del possesso. Interdicta e perdita dolosa del possesso. Perdita dolosa del possesso in altre parti dell'editto.
Lo studio delle materie romanistiche si presenta sempre più difficoltoso per i neo-iscritti alle facoltà universitarie, anche a causa della graduale "dismissione" della lingua latina dalle scuole secondarie. Proprio per rispondere alle esigenze degli studenti costretti a confrontarsi con lemmi a volte sconosciuti, è stato dato alle stampe il presente manuale che si presenta per alcuni aspetti "innovativo" e "facilitativo" rispetto ai tradizionali testi universitari. In... (continua)
Questo volume presenta, ordinati alfabeticamente, lemmi, istituzioni, istituti, giuristi, imperatori e altri protagonisti, loci storici, eventi tradizionali, opere e compilazioni giuridiche che hanno segnato la ineguagliabile storia e l'evoluzione del Diritto Romano. Per gli studenti, che devono affrontare le materie romanistiche (dalle "Istituzioni di diritto romano", alla "Storia del diritto romano", al "Diritto pubblico romano" etc.) e l'aspirante magistrato cui è richiesta alle... (continua)
Lo studio delle discipline romanistiche costituisce un ostico appuntamento per i neoiscritti alle facoltà universitarie anche a causa della graduale "dismissione" della lingua latina dalle scuole secondarie. Proprio per rispondere alle esigenze degli studenti, costretti a confrontarsi con parole e argomenti a volte sconosciuti, è stato pubblicato il presente Compendio di Istituzioni di Diritto Romano in linea con i nuovi programmi della riformata Università. Grazie... (continua)
La Storia del diritto romano è oggi una disciplina di particolare attualità perché consente di cogliere le origini illustri del nostro ordinamento e di quelli di derivazione latino-germanica, compreso quello dell'Unione europea. Lo studio di questa materia, soprattutto relativamente all'analisi dei rapporti di forza tra gli organi dello Stato nei diversi periodi storici dell'antica Roma, si rivela molto formativo, offrendo numerosi spunti di riflessione e di confronto... (continua)
Vicende del potere degli imperatori romani.
In appendice: Webitinera. Per una sitografia sull'antico (a cura di Emilio Germino).
Il volumetto, che ha la finalità didattica di fornire alcune nozioni fondamentali necessariamente prodromiche ad una piena comprensione degli istituti del diritto privato romano, traccia un profilo sintetico e, per quanto è possibile, completo dell'ordinamento costituzionale e del sistema delle fonti di Roma antica nel loro evolversi dalle origini fino a Giustiniano ed al suo Corpus Iuris.
(continua)Era sinora assente, nel panorama scientifico degli studi sull’età del principato, una compiuta analisi, con connessa palingenesia, dei senatoconsulti emanati nel corso del principato di Claudio. Più specificamente, mancava una ricostruzione organica dell’attività amministrativa, normativa e giudiziaria del senato per questo periodo, cruciale tanto per la storia del diritto quanto per quella politica e istituzionale. Oltre alla ricostruzione del tenore e... (continua)
Il nostro tempo, che la crescente globalizzazione dei mercati spinge a una nuova universalità del diritto, conosce un rinnovato interesse per il diritto romano, che è stato diritto universale per eccellenza. Un diritto rivelatosi capace di soddisfare le esigenze di regolazione della vita civile di popoli molteplici quanto mai diversi tra loro, e che continua oggi a costituire un modello soprattutto nell'ambito del diritto internazionale e del diritto civile. L'autore disegna... (continua)
Note introduttive - Le epigrafi fonti primarie di cognizione della storia di Roma e del suo diritto - Cenni storici in tema di raccolta, conservazione e trasmissione delle epigrafi latine - Florilegium epigrafico.Le sigle epigraficheI segni diacritici epigraficiI testi epigrafici.
(continua)Il diritto attuale percorre sentieri tortuosi, dischiudendo quotidianamente scenari mutevoli che conducono il giurista moderno alla continua e affannosa ricerca dell'ultima novità (normativa o giurisprudenziale), senza permettergli di concentrare lo sguardo, come alle volte vorrebbe, sull'intero diritto, inteso come sistema organico di norme fondato su una tradizione comune. In un panorama di pubblicazioni funzionali all'aggiornamento professionale, questo testo intende offrire allo... (continua)
Quando si intraprende lo studio del diritto romano ci si imbatte in concetti e nozioni che sono talvolta distanti dalla nostra realtà giuridica, per di più espressi in una lingua, quella latina, che non sempre si padroneggia a sufficienza.
La lettura del solo manuale, talvolta, non consente una preparazione soddisfacente se non supportata da strumenti didattici che facilitino lo studio. Uno di essi può essere il Dizionario giuridico romano che, attraverso la... (continua)
La Storia del diritto romano, assieme alle Istituzioni, costituisce di frequente il primo ostacolo che gli studenti delle facoltà di Giurisprudenza incontrano all'inizio del loro corso di studi.
Le materie romanistiche, rispetto alle altre, si presentano particolarmente ostiche per il frequente uso del latino che, soprattutto per gli studenti che hanno conseguito un diploma tecnico, rappresenta un insidioso ostacolo lessicale e terminologico.
Le Edizioni Simone, da anni... (continua)
SOMMARIO
Introduzione. – I. Tra repubblica e principato. – II. Civitas Romana e communio iuris: le «guarentigie» del cittadino. – III. Forme di accesso alla civitas e integrazione imperiale. – IV. La doppia cittadinanza. – V. La constitutio Antoniniana. – VI. Il papiro della biblioteca di Giessen n. 40 colonna I. – VII. Diritto imperiale e diritti locali. – VIII. Cittadinanza e Impero. I rischi della comparazione... (continua)
L'opera ha come tema di fondo l'esegesi del titolo 13.4 del Digesto, dedicato ai risvolti processuali della convenzione sul locus solutionis accessoria alle obbligazioni.
In particolare, sotto la rubrica De eo quod certo loco dari oportet il suddetto titolo raccoglie alcune significative applicazioni dell'omonima azione, sorta, in epoca anteriore all'età labeoniana, per permettere al creditore certo loco di perseguire in giudizio il debitore anche al di fuori del locus... (continua)
Il volume ha l'obiettivo di contribuire alla migliore comprensione della adsignatio libertorum, istituto a suo tempo ampiamente considerato dai giusperiti ma tuttora quasi del tutto ignorato nell'ambito degli studi romanistici.
SOMMARIO:
Note introduttive - Caratteristiche strutturali e funzionali dell'istituto - Marginalia - Osservazioni conclusive - Indici: delle fonti; degli autori.
Il testo offre un’ampia visione storica e dogmatica di come si configura nel diritto romano – dall’età classica a quella giustinianea – il fenomeno dell’imputazione al debitore dell’inadempimento di un obbligo per fatto degli ausiliari.
La ricerca esamina il problema del contenuto dell’obbligazione di preastare, e delle relative questioni che ne conseguono, in particolare la ripartizione del rischio, con l’obiettivo di... (continua)
Il volume svolge una disamina, condotta sulla base di un’attenta utilizzazione delle fonti, dell’originario regime della repressione del furto, visto nel generale contesto degli ordinamenti (romano, greco ed egizio) espressione di tre grandi civiltà dell’area mediterranea.
Viene affrontata la disciplina in esame muovendo dalla originaria importanza della vendetta e della ragion fattasi del diritto primitivo attico, con particolare attenzione ai vari... (continua)
Il volume contiene sei saggi, seguiti da altrettante recensioni critiche, su vari aspetti del diritto penale pubblico di Roma antica, in cui si propongono tesi ricostruttive di alto interesse.
Nel primo contributo l'autore approfondisce la tipologia di homo liber. Il secondo lavoro consiste nella lettura, interpretazione e pubblicazione, frutto di tre diversi autori, di alcuni appunti lasciati alla sua scomparsa da Giuseppe Branca in merito alla possibilità di applicare alla... (continua)
Premessa. – Introduzione. – 1. L’iniziativa processuale secondo il Digesto e il codice di Giustiniano. – 2. Altre fonti del II secolo in tema di iniziativa per la cognitio criminale: regno di Traiano. – 3. Altre fonti del II secolo in tema di iniziativa per la cognitio criminale: regni di Adriano e Antonino Pio. – 4. Altre fonti del II secolo in tema di iniziativa per la cognitio criminale: regno di Marco Aurelio. – 5. Altre fonti del III secolo in... (continua)
I. L’inviolabilità del domicilium. – II. Domus e tutela giuridica dall’età arcaica alle XII tavole. – III. Domus e domicilium: leges e prudentes. Dall’età repubblicana ai giuristi severiani. – Conclusioni. – Indice delle fonti.
(continua)Sommario
GLI ELEMENTI DEL CONTRATTO. CONSENSO E CAUSA: Sistema francese - Confronto con il sistema tedesco - Confronto con il sistema italiano - GLI ELEMENTI DEL CONSENSO. VOLONTA' E DICHIARAZIONE: Sistema francese - Confronto con il sistema tedesco - Confronto con il sistema italiano - IL TRASFERIMENTO DELLA PROPRIETA' PER ATTO TRA VIVI: Diversa impostazione del problema in diritto francese e tedesco - Le regole presenti nei due sistemi - Confronto con il sistema italiano - IL... (continua)